domenica 14 maggio 2017

Serie A 36> Roma vs Juventus 3-1 - Scudetto infinito


E' l'ultimo grande sgarbo che la Juve fa al Napoli. Per una anno a pregare in una nostra sconfitta per poi leccarci il culo stasera, sperando in una vittoria che sarebbe servita ad entrambi. Non sono riusciti nemmeno a portarci bene, anzi ci han portato persino sfiga, maledetti loro! La Juve si presentava a Roma con un ampio turnover e il pensiero della finale di Coppa Italia. La Roma dal canto suo aveva molti più interessi di noi nel vincere questa partita. Un secondo posto da difendere e (visto il calendario) ipotecare. Il desiderio di evitare la festa in casa propria. Col rischio braccino elevatissimo e al fine materializzato. Una sconfitta che allunga il nostro campionato. Un match point fallito che rimanda i giochi a Domenica prossima.

venerdì 12 maggio 2017

GUARDIANI DELLA GALASSIA vol. 2 (Guardians of the Galaxy vol. 2) - James Gunn

Quando il primo GDG usci fu per me una grande sorpresa, una perla nascosta negli scantinati della Marvel. Quasi come un figlio illegittimo poco conosciuto, un fratellastro dei vari, pomposi e ariosi, Captain America e crecca di Avengers (scusami Iron Man, tu sei diverso). Si lo ammetto non sono un grande fan dei personaggi Marvel (pura questione di gusti per un fan di Batman) ma seguo ormai (quasi) tutti i suoi personaggi con le rispettive pellicole e produzioni TV. Soprattutto gli riconosco carisma, e il fatto di saper fare bei film. Nella grande industria dei "due tre film all'anno e altrettante serie TV" i GDG assieme al "ribelle" Deadpool sono indubbiamente i miei preferiti.

martedì 9 maggio 2017

UCL Semifinale R> Juventus vs Monaco 2-1 - The Final Countdown


"La Juve domina in Italia ma in Europa…" fa due finali di Champions in tre anni. Gli stessi che adesso ci dicono "se non la vinci hai fallito" mettendo al muro le proprie speranze e giocandosi tutto sulla finale del 3 Giugno, per motivi opposti, più di quanto metterebbero in gioco se in finale ci fossero arrivati con le loro squadre... le stesse squadre che, magari, da un lustro non riescono neppure a qualificarsi per la competizione, e che anzi cambiano allenatori come calzini sporchi.

sabato 6 maggio 2017

Serie A 34> Juventus vs Torino 1-1 - A piccoli passi verso il traguardo


Altro pareggio figlio della frenesia e della scarsa attenzione, il secondo consecutivo. Pensare che nelle ultime due giornate abbiamo collezionato gli stessi pareggi di un'intera stagione ci dà l'idea di quanto la pressione psicologica di queste due semifinali ci sia costata in termini di punti. Da quei due persi a Bergamo all'89º a questo riagguantato al 92° il passo e breve. In questi casi si è soliti dire: "sarebbe stato meglio vincere quella e perdere questa per avere un pesante punto in più…" bé, nel "gioco dei fustini", visto che si trattava di un derby casalingo e che ormai manca poco al traguardo io sono più propenso a tenermi questi due punti invece dei tre della "realtà parallela", poiché, anche se abbiamo interrotto a 33 la striscia record di vittorie interne consecutive (prima o poi doveva succedere) quanto meno abbiamo la magra consolazione di aver mantenuto il J|Stadium imbattuto.

venerdì 5 maggio 2017

5 motivi per i quali Fringe è superiore ad X-Files.

X-Files e Fringe sono spesso state considerate da molti come serie "gemelle", con la seconda evidentemente ispirata dalla prima ed effettivamente debitrice di tante caratteristiche. Prendiamo ad esempio il classico "monster of the week" (puntate nelle quali accade qualcosa di strano ed inspiegabile, più spesso si tratta di persone "mutate", con i nostri protagonisti chiamati ad indagare), i due agenti (un uomo e una donna) che si scontrano/si sostengono, gli agenti Scully/Dunham vittime di esperimenti, la sigla, la tematica della genetica e le ripercussioni della stessa sul mondo intero, i "mutaforma", un "capo" misterioso e che più di una volta mostra ambiguità...
I punti di contatto insomma sono tantissimi, tutti ovviamente a favore di X-Files che è arrivata prima (anche se paradossalmente è ancora adesso in onda mentre Fringe invece è ormai conclusa da qualche anno), ci sono però 5 caratteristiche che rendono le due serie profondamente differenti e che mi fanno (pur apprezzando entrambe) preferire Fringe ad X-Files.

mercoledì 3 maggio 2017

UCL Semifinale A> Monaco vs Juventus 0-2 - Pipitato di Monaco


E ritornano alla mente echi di un estate fa. Echi di rosiconi che ci dicevano: "Con tutto quello che avete speso come minimo dovete arrivare in semifinale di Champions". "Ma poi quel traditore, quel bidone, quel panzone... mai decisivo in coppa..." mentre sul loro volto si disegnava un ghigno nascosto e accigliato. Un ghigno che celava la speranza che non fosse così. Invece il loro obbiettivo minimo l'abbiamo raggiunto. Non solo, l'abbiamo anche mezzo superato. Vincendo 2-0 in casa dello spauracchio monegasco, del nuovo feticcio Mbappè, nello stadietto ricco ricco... e indovinate chi ha segnato!

domenica 30 aprile 2017

Big Big Train - Grimspound (2017)

I Big Big Train sono un gruppo inglese. Nel loro caso definirli tali però non è semplicemente un modo per indicare la provenienza dei suoi componenti, loro sono "musicalmente" inglesi. Ascoltare uno dei loro dischi è come immergersi letteralmente nelle terre d'Albione, respirarne i profumi, trovarsi in quei luoghi, viaggiare con la mente. Anche i testi aiutano a questa "immersione", dipingendo paesaggi e sfondi tra il solare e il nostalgico.
Grimspound, sfornato appena ad un anno di distanza dal precedente Folklore, non è che l'ultimo tassello di questa epopea britannica e si conferma sui buoni livelli dei dschi precedenti.

venerdì 28 aprile 2017

Serie A 34> Atalanta vs Juventus 2-2 - Il veleno nella doppia coda


Un pareggio che un po' brucia, per non dire un bel po'. Brucia perché, seppur preventivabile o addirittura (per alcuni) sufficiente alla vigilia, eravamo riusciti ad evitarlo, riprendendo la partita per i capelli con una bella rimonta dallo svantaggio iniziale. Invece non siamo riusciti a stare sul pezzo fino alla fine. Sia nel primo che nel secondo tempo. Più che calo di concentrazione da pensiero di Champions è stato una fatale perdita di connessione nei minuti finali. Non siamo cioè riusciti a stare con la testa su pezzo fino alla fine.

domenica 23 aprile 2017

Serie A 33> Juventus vs Genoa 4-0 - Basta Juve, non è il Barcellona


Contro questi colori ormai la Juve ci ha preso gusto, anche se stavolta non è il Barcellona ma il Genoa. La Juve schianta i rosso blu di Genova, quelli che dopo la sorprendente vittoria contro di noi dell'andata, si son saziati a tal punto da mettersi a dieta - una prerogativa ormai sempre più frequente delle squadre che riescono a batterci - collezionando la pochezza di 7 punti in 16 partite. L'unico rammarico è quello di non aver potuto rifilare questi quattro gol a Mandorlini, l'avremmo fatto ancor più volentieri.

Retrospettiva Marillion - parte 4 (2004-2012)

Quarta, e ultima, parte della retrospettiva dedicata al gruppo progressive rock britannico (leggi la terza parte qui)

Marbles (2004) ****+
Uscito in due versioni (una in cd singolo e una in doppio cd) può essere considerato una specie di Brave degli anni 2000. Meno pessimista e crudo, non un vero e proprio concept album, ma con pezzi che si fondono bene tra loro e creno atmosfere magiche come solo i Marillion sanno fare. I quasi 14 minuti dell'iniziale The Invisible Man (un'amara riflessione sul post 11 settembre) mettono subito in chiaro le cose: Marbles è uno dei migliori lavori del gruppo. Lo confermano pezzi jazzati e dilatati come Angelina o la lunga e romantica Neverland. Abbiamo addirittura una specie di Out of this world 2.0: l'evocativa Ocean Cloud con i suoi 18 minuti di saliscendi. Ci sono anche pezzi più leggeri ma ugualmente riusciti ("Don't Hurt Yourself", che farà tornare il gruppo in classifica, o "You're Gone" che rimanda agli U2  e forse un paio di pezzi non esattamenti riusciti come previsto ("The Damage", "Drilling Holes"), ma si tratta di un album davvero riuscito e tra i migliori della loro discografia.

Canzoni migliori: Invisible Man, Ocean Cloud, Angelina, Don't Hurt Yourself, Neverland
Canzoni peggiori: The damage, Drilling Holes


Somewhere Else (2007) **
Il gruppo si avvale di un nuovo produttore, Michael Hunter, e sceglie di sfornare un lavoro più "leggero", immediato, con pezzi più pop ma che purtroppo risultano poco ispirati. A parte la title track (che ricorda i brani del passato passato) e pezzi comunque interessanti come "The Last Century For Man" il resto appare piuttosto anonimo e perfino noioso ("A Voice From The Past"). Il tentativo di comporre pezzi radiofonici forse si può dire riuscito solo per quanto riguarda "See It Like A Baby", mentre per il resto tuttos embra troppo vuoto e privo di sostanza ("Thankyou Whoever You Are", "Most Toys", "No Such Thing")


Canzoni migliori: Somewhere Else, The Last Century For Man
Canzoni peggiori: Thankyou Whoever You Are, Most Toys, A Voice From The Past, No Such Thing


Happiness Is the Road (2008) ***+
Forse più ambizioso che riuscito, è comunque un deciso passo in avanti rispetto al precedente. Un disco doppio piuttosto disomogeneo e poco compatto, con buone cose alternate ad altre meno risucite. Tra le cose migliori "This Train Is My Life", una ballata ad effetto nel loro stile, la title track (che nonostante la durata di 10 minuti alterna atmosfere eteree ad altre quasi hip hop), l'elettronica "The Man from the Planet Marzipan", la dolce "Wrapped Up in Time" o la conclusiva "Real Tears for Sale". Peccato per qualche riempitivo di troppo che finisce per abbassare un po' la qualità generale del disco che si mantiene comunque sul discreto. E' come se il gruppo non riesca a riproporre il suo potenziale al meglio, le idee di certo non mancano, anzi forse l'album è fin troppo pieno di spunti e generi diversi.

Canzoni migliori: This Train Is My Life, Wrapped Up in Time, Happiness Is the Road, The Man from the Planet Marzipan, Real Tears for Sale
Canzoni peggiori: A State of Mind, Throw Me Out, Half the World


Sounds That Can't Be Made (2012) ***1/2
Continua la risalita: il gruppo piano piano ricomincia a riorganizzare le idee e a riproporre il suo marchio di fabbrica, il prog. Rispetto ai due album precedenti c'è uno spazio maggiore riservato ai passaggi strumentali e in generale a tratti si respira un'aria "classica". I 17 minuti di "Gaza" risportano per atmosfere a pezzi come Invisible man: vari passaggi musicali si susseguono senza sosta e rendono l'ascolto tutt'altro che faticoso, anche Hogarth sembra in gran forma con una interpretazione sofferta e coinvolgente. Meno drammatiche ma ugualmente epiche la descrittiva Montréal (forse la più riuscita musicalmente dell'album) o la romantica "The Sky Above the Rain" che ricorda Neverland.
Peccato che tutti i pezzi non siano allo stesso livello, anzi un paio risultano quasi fuori posto ("Invisible Ink", "Lucky Man"). L'album pur risultando più che discreto, insomma, alterna dei capolavori a pezzi francamente superflui, un vero peccato, ma verrà il momento per il ritorno in grande stile.

Canzoni migliori: Gaza, Sounds That Can't Be Made, Montréal, The Sky Above the Rain
Canzoni peggiori: Invisible Ink, Lucky Man