Se a San Valentino "un bacio è un'apostrofo rosa tra le parole t'amo" a San Faustino Dybala e Ronaldo sono le parentesi in maschera (visto che siamo anche in pieno carnevale) che contengono questa bella vittoria (e il gol di Bonucci) con Paulo che apre citando Cristiano e Cristiano che chiude citando Paulo in una sorta di fusione dell'atomo-esultanza che potremmo definire SiuuMask. In questa notte di Venerdì... col ritorno al gol di Dybala (e che gol!), confermiamo che finalmente si può dare di più anche contro le piccole, iniziando finalmente a provare meno pietà per loro, sperando che questo serva a convincere Allegri che dopo tutto Dybala e Ronaldo non sono poi questa brutta coppia.
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sabato 16 febbraio 2019
giovedì 14 febbraio 2019
Red Dead Redemption 2 - Redenzione senza compromessi (parte 2)
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Napoleone Wilson
Nella prima parte abbiamo parlato di come il cambiamento degli stili di vita influisca sul completamento di RDR2. In questa puntata ci occuperemo invece dell'età
2) L'età
2) L'età
Un fattore discriminante che determina una netta scrematura tra chi ha comprato Red Dead Redemption 2 e chi lo ha completato è sicuramente l'età.
Noi cresciamo, cambiamo, ma sono gli stessi videogiochi ad essere cambiati e "cresciuti": si sono evoluti ed adattati ai cambiamenti del mondo e dell'utenza.
Le maggiori possibilità tecniche hanno permesso un approccio più realistico e simulativo: i filmati sono diventati molto più importanti nell'economia di un gioco, i momenti "giocati" sono diventati sempre meno, la durata media (grazie al boom dei free roaming) si è espansa in maniera vertiginosa, così come le missioni secondarie sono diventate sempre più curate e lunghe. Le trama sono diventate più complesse, tanto da avvicinarsi sempre più a quelle di un film, con tanto di doppiatori professionisti e attori che si sono cimentati col motion capture.
Le maggiori possibilità tecniche hanno permesso un approccio più realistico e simulativo: i filmati sono diventati molto più importanti nell'economia di un gioco, i momenti "giocati" sono diventati sempre meno, la durata media (grazie al boom dei free roaming) si è espansa in maniera vertiginosa, così come le missioni secondarie sono diventate sempre più curate e lunghe. Le trama sono diventate più complesse, tanto da avvicinarsi sempre più a quelle di un film, con tanto di doppiatori professionisti e attori che si sono cimentati col motion capture.
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lunedì 11 febbraio 2019
#SERIEA1819 23> #SassuoloJuventus 0-3 - c*r*7, l'equazione che rende reale l'ideale
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Snake Plissken
Confesso che temevo questa partita, non foss'altro perché il Sassuolo è un po' lo spauracchio di Allegri, o meglio, la sua bestia nera dei momenti neri. Insomma storicamente quando le squadre del tecnico livornese vanno male, o non sono in una grande condizione, col Sassuolo vanno peggio (a volte prima di andare meglio) ma la mia vera preoccupazione era ancora una volta la difesa. Paure esagerate? Crisi che non c'era? Si e no, ma le insidie che la partita ha "regalato" hanno dimostrato che non erano del tutto paure infondate.
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domenica 10 febbraio 2019
Red Dead Redemption 2 - Redenzione senza compromessi (parte 1)
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Napoleone Wilson
Red Dead Redemption 2 si fonda su uno strano paradosso: sebbene sia tra i giochi più venduti in assoluto (come tutti i lavori a firma Rockstar d'altronde) è anche uno di quelli (negli ultimi anni) che fa meno per compiacere l'utente. I dati di "completamento" letti di recente su vari siti specializzati sono impietosi d'altronde: si attestano sul 22%. In tanti, tantissimi, lo comprano insomma ma pochi riescono davvero a completarlo. No, la difficoltà non c'entra nulla, non siamo davanti ad un Dark Souls che screma la sua utenza a seconda delle bestemmie che fa pronunciare. Non si tratta nemmeno di mancanza di qualità (la critica lo ha lodato e gli utenti, al netto di chi mal sopporta i free roaming o i giochi Rockstar, hanno apprezzato). La possibile spiegazione è invece da considerarsi legata a 3 fattori principali collegati tra loro: il cambiamento degli stili di vita dell'utenza, dell'età, del concetto stesso di free roaming che Rockstar intende veicolare. In questa prima parte (su 3) di questo speciale analizziamo il primo di questi fattori.
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martedì 5 febbraio 2019
Steve Hackett - At The Edge of Light
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Napoleone Wilson
Ci sono artisti che passata la sessantina si ritirano a vita privata, campando di rendita, ed altri (molti molti meno) che sembrano invecchiare come il vino buono. Magari l'originalità è ormai da tempo perduta, così come la giovinezza, ma lo spirito resta lo stesso. Hackett appartiene proprio a questa categoria: più passano gli anni e più prolifico sembra diventare. Se quindi tra Genesis Revisited 2 e Wolflight erano passati quasi 3 anni e tra quest'ultimo e The Night Siren giusto 2, il nuovo At The Edge Of Light è uscito appena 22 mesi dopo. Obblighi contrattuali si dirà, ma un artista come Hackett in realtà non ha più nulla da dimostrare e quindi può liberamente permettersi di fare quello che gli pare, anche perchè ormai da anni mantiene il suo seguito molto più grazie ai live che agli album da studio. Quest'ultimo lavoro infatti si inserisce nel solco dei precedenti, Steve sta ormai seguendo un percorso ben definito che mescola sapientemente la world music col prog e con spruzzate di blues/metal. Tutto questo si sposa con tematiche sociali quanto mai attuali e (paradossalmente per questi tempi bui) "controcorrente": la necessità di riscoprire il nostro lato più umano, di sentirci tutti uguali nella nostra diversità, di ricominciare a vedere la bellezza nel diverso come motivo di arricchimento culturale. Ne esce fuori un album non originalissimo, come prevedibile, ma ispirato, meno compatto del precedente ma con più picchi in positivo.
domenica 3 febbraio 2019
#SerieA1819 22> #JuventusParma 3-3 - Senza Difesa
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Snake Plissken
Non so voi, ma ieri appena ho visto quella difesa in formazione, un brivido mi è sceso lungo la schiena. C'è poco da girarci intorno e per metter su un'analisi sul momento Juve che sia un minimo ragionata e non dettata dai soliti isterismi juventini fondati sul "moriremo tutti" o sul sempre attuale "#cacciateallegri" bisogna per forza partire da questo, dalla difesa. O meglio... dall'assenza di difesa. Il discorso poi lo si può estendere dai fatti alla metafora e quel "senza difesa" può essere applicato anche al gioco, all'allenatore e alla squadra tutta. Siamo senza difesa (interna ed esterna) e anche con poche scusanti.
giovedì 31 gennaio 2019
#CoppaItalia1819 #AtalantaJuventus 3-0 - Serata da Cancel-lare
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Snake Plissken
Eppure i sintomi erano lì sin da Domenica sera, ma in fondo non è che in tre giorni si guarisce da una malattia e si torna a correre sui prati come se niente fosse. Nella trasferta di Roma con la Lazio, vinta per due sprazzi di luce e (come avevo detto) anche per l'inconcludenza cronica della Lazio con le grandi, la più brutta Juve della stagione si era già vista. Magari si è sperato che l'Olimpico fosse stato stata solo un'eccezione, invece a quanto pare stiamo vivendo il primo vero momento di flessione della stagione. In più come da antico proverbio piove sempre sul bagnato, ci tocca dunque fare anche i conti anche con una sequela di infortuni tra difesa, centrocampo e attacco. Alla fine delle fiera, dunque, dopo 4 anni la coccarda della Coppa Italia si scuce dal petto bianconero, e detto a freddo prima o poi doveva pur succedere.
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mercoledì 30 gennaio 2019
Hill House - prima stagione (2018)
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Napoleone Wilson
This house aches
I whistle it's tune
After so much noise
Freedom is silence
Half the house is missing
Taken half of me with it
(Marillion - House)
Hill House è, come prevedibile dal nome, l'ennesima serie tv su una casa stregata (è tratta dal romanzo "L'incubo di Hill House", di Shirley Jackson). I cliché ci sono tutti e sono così classici che più classici non si può (ad esempio i buu ripetuti insistentemente e sempre con le solite modalità), la solita storia dei fantasmi che infestano l'edificio, i soliti segreti custoditi dal passato, la classica scena con la persona che, "posseduta" e plagiata dallo spettro, compie gesti dei quali poi si pentirà una volta rinsavita. Avrete capito insomma che ci troviamo di fronte ad un prodotto che di certo non ha tra le sue qualità l'originalità. Eppure, puntata dopo puntata, flashback dopo flashback, apparizione dopo apparizione, vi accorgerete che piano piano anche voi siete stati catturati dai fantasmi, solo che si tratta dei fantasmi interiori dei protagonisti.
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lunedì 28 gennaio 2019
#SERIEA1819 21> #LazioJuventus 1-2 - Come menare il Can per l'aia e chiudere il Cancelo
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Snake Plissken
Come scrive Vaciago sul Tuttosport di oggi: "Se ferisci una belva feroce devi poi assicurarti di ucciderla, se non vuoi che la stessa ti sbrani". Questa Juve è una belva feroce che non ha nemmeno bisogno di scomporsi più di tanto per ammazzarti, a cui basta una zampata, anzi due, per fare a brandelli i sogni della Lazio, e dell'antipopolo intero che si ritrova un anno dopo all'Olimpico a rivivere gli incubi dell'ormai celeberrima Mamm ro Carmine Alvino's cut. L'inverno napoletano fa ormai registrare temperature siberiane con un -11 che fa gelare il sangue nelle vene del paese ro sole.
giovedì 24 gennaio 2019
Maniac - prima stagione (2018)
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Napoleone Wilson
Di serie tv folli su Netflix se ne sono viste tante: prodotti bizzarri, fuori dagli schemi, pieni di scene assurde o quantomeno grottesche o dal formato particolare e discutibile (non si è ancora spenta l'eco del fenomeno Bandersnatch). Ma serie tv che hanno per tematica principale proprio la follia? Follia a tutto tondo: dai personaggi, alle scene, al tema portante, allo stesso mondo nel quale sono ambientate? Probabilmente molte meno.
Maniac, pur appartenendo a questa ristretta lista, riesce comunque a raccontare qualcosa di coerente, interessante, con un suo sviluppo (non come altre opere spesso più interessate alla forma che al contenuto, col rischio di perdere il bandolo della matassa) e, perchè no, riesce perfino a risultare commovente. e umana. Il segreto sta nella caratterizzazione dei personaggi e nella bravura recitativa, che spesso riesce a far empatizzare lo spettatore e a farlo immedesimare anche in un qualcosa di totalmente fuori di testa.
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