domenica 17 maggio 2015

Serie A 36> inter vs Juventus 1-2 - Gita a San Siro

Dopo il successo dell'edizione romana dello scorso anno, tornava "gita a...", una goliardica scampagnata juventina. Un'occasione per fare una bisboccia di fine anno e festeggiare il tricolore. Stavolta la location era il prato di San Siro, cielo sereno, temperatura pre-estiva, prato d'eccezione, avversario che non ha bisogno di presentazioni. Per l'occasione, causa impegni lavorativi in quel di Roma, gli organizzatori scudettati mandavano una rappresentanza di panchinari, giusto per onorare l'impegno. I padroni del locale presentavano invece una squadra calcistica, in teoria, ancora in lotta per l'Europa League. In loro vi era la speranza che stavolta si potesse partecipare alla festa con una vittoria, anche pensando ad uscite domenicali come Parma e Torino. E difatti l'inizio lascia per loro ben sperare che sia cosi.

sabato 16 maggio 2015

GRAND BUDAPEST HOTEL - Wes Anderson [recuperafilm]

Gran Bretagna 2014
"Francamente penso che il suo mondo fosse svanito molto prima che lui vi entrasse, ma devo dire che lui vi sostenne l'illusione con grazia magistrale"
Recupero doveroso. GBH è la storia del racconto di un racconto... no, non si tratta di una specie di strano Inception, ma della trama di questa pellicola che si dipana attraverso tre ere diverse, legate da un racconto tramandato nel tempo. Un racconto romanzato e fiabesco. Una storia di devozione e amicizia, sulle surreali vicissitudini di Monsieur Gustave H., Consierge e direttore del prestigioso ed imponente Grand Budapest Hotel, e del suo fido assistente Zero.

giovedì 14 maggio 2015

UCL Semifinale R> Real Madrid vs Juventus 1-1 - Turisti fai da te? No, Juventus

Ci siamo! "Da Berlino alla B, dalla B a Berlino" come ha scritto Capitan Del Piero ieri, nel suo "in bocca a lupo" alla squadra. In Germania "non per fare i turisti ma come finalisti", come risponde Buffon, il capitano di oggi.

Ora i gufi possono scatenarsi quanto vogliono. Capirai! abituati a vincere facile e con le squadre degli altri, hanno in mano l'antiteam più forte. Ma il dato di fatto è ormai incontrovertibile: abbiamo già fatto qualcosa di straordinario. Si perché, ve l'avessero detto ad Agosto, che saremmo arrivati quantomeno secondi in Europa, vi sareste fatti una sonora risata. Ora a ridere (e a sperare nel miracolo) siamo noi. Una vittoria del cuore sul portafoglio, del tifo sull'antitifo. 

domenica 10 maggio 2015

Serie A 35> Juventus vs Cagliari 1-1 - Ricordati di santificare le feste (atto 1)

Ad una settimana dalla conquista "ufficiale" del trentatreesimo scudetto, incastonata tra le due semifinali di Coppa Campioni col Real, andava ieri di scena Juve-Cagliari, una sorta di amichevole celebrativa. Primo atto (quello A con le curve aperte) della festa tricolore, dal tema: L'importanza di santificare le feste. Poiché se, come è normale che sia, la testa è già alla partita più importante della stagione, uno scudetto è sempre uno scudetto e va celebrato. Sobriamente, in due atti, ma va celebrato. Sarebbe irrispettoso non farlo, di fronte ai poveri del calcio, che non possono permetterselo,  ma anche perché tutti gli scudetti sono come i figli: sono pezzi di cuore.

sabato 9 maggio 2015

THE LEGO MOVIE - Phil Lord e Chris Miller [recuperafilm]

Chi di noi da piccolo non ha giocato con i Lego (o con le costruzioni i generale)? I mattoncini creati quasi 70 anni fa sono il simbolo del "gioco creativo": non sono che dei rettangoli o dei quadrati assemblabili ma grazie alla creatività e all'immaginazione possono diventare tutto ciò che una persona desidera. Questo concetto semplice ma efficacissimo ha permesso all'azienda produttrice e al brand un successo sempre crescente che in tempi recenti ha saputo fare i conti con le nuove tecnologie e i giochi "moderni".

mercoledì 6 maggio 2015

UCL Semifinale A> Juventus vs Real Madrid 2-1 - Noi che non dovevano presentarci nemmeno

5 Maggio, un altro Ronaldo piange. Battute a parte, è il tempo di festeggiare per questa vittoria, ma anche quello di rimanere coi piedi ben saldi per terra. Perché, come avevo detto anche dopo Juve-Dortmund, queste sono partite che durano 180 minuti e questo gol preso in casa è comunque pesante. E' questo il destino di questa Champions, quello di giocare il ritorno in terra ostile. Ad ogni modo andiamo "all'intervallo" in vantaggio, e visto come ci davano per spacciati dopo Monaco, questo risultato ce lo teniamo tutto. Un buon risultato accompagnato anche da una prestazione ottima.

domenica 3 maggio 2015

Serie A 34> Sampdoria vs Juventus 0-1 - Dite tutti 33

"Un'estate fa la storia di noi due..." si diceva si sarebbe invertita. Dopo l'addio di Conte, dal web ai giornali, i NON-juventini si scatenarono in un Agosto di sarcasmo e proclami. Allegri arrivò tra lo scetticismo generale, compreso quello di molti di noi, e col curriculum di chi era stato silurato da casa Milan. A Roma, con la loro consueta scaramanzia, non avevano dubbi: "lo scudetto era già a Trigoria". Allora ecco che Ottobre diveniva Maggio, le prime partite le ultime. Come l'anno prima, quando avevano "ucciso er campionato" dopo sole 10 giornate. Erano così avanti che non bisognava aspettare un "go' de' turone" all'ultima giornata, solo l'arbitro gli avrebbe potuto portare via lo scudetto. Tutto si sviluppava e finiva nell'autunno della loro impazienza. 38 giornate erano troppe, un'eternità! Un'attesa snervante. Perchè "quest'anno vinceremo lo scudetto, io sono sicuro di questo".

venerdì 1 maggio 2015

Arena - THE UNQUIET SKY

© 28 aprile 2015

Gli Arena sono un gruppo piuttosto particolare nell'ambito del neo prog: non sono nati durante la prima ondata anni '80 che ha portato alla ribalta band come Marillion, Pendragon, Iq, ma allo stesso tempo ne fanno comunque parte. Pur essendo nati infatti circa un decennio dopo le suddette band, tra le sue fila militano proprio alcuni componenti delle stesse, tanto che potremmo parlare di un "supergruppo".

giovedì 30 aprile 2015

Serie A 33> Juventus vs Fiorentina 3-2 - Dai violini alla viola

Meno uno, siamo in dirittura di arrivo. Sarebbe stato simbolico festeggiarlo stasera, alla trentatreesima, in casa, con le curve al loro posto. Ma a questo punto pare solo questione di tempo. A cinque partite dalla fine cade ogni piccola scaramanzia. Ci si avvia verso il quarto scudetto consecutivo, dopo una stagione dominata, lasciando il violinista indietro a mangiare la polvere, e stasera è anche ufficiale: Rudi vince lo scudetto di ottobre ma perde quello vero, già ad Aprile


Nel frattempo s'è fatto superare anche dai cugini, che ancora non ci consentono di festeggiare. Nelle Tv ci si consola col fatto che in pochi festeggeremo questo scudetto, perchè si dice siamo sazi. In realtà questo scudetto l'abbiamo festeggiato domenica dopo domenica, chiacchiera dopo chiacchiera, giornalaio dopo giornalaio. Dai tempi di "campionato falsato" ad oggi. Ma mettetevi l'anima in pace, festeggeremo al meglio anche dopo l'aritmetica.



Dai violini alla viola. Tornava allo stadium Montella, dopo l'illusoria vittoria di Coppa Italia e per poco non veniva a romperci le scatole di nuovo. Mentre i torinisti erano ancora intenti a smaltire la sbornia, della tre giorni di festeggiamenti, era il turno di un altro nemico. Dopo aver ritirato il numero alla cassa, erano lì che scalpitavano aspettando il loro turno per odiarci. Come un moccioso in fila per le montagne russe. Com'è che dice di solito questa gente: "I rigori a Torino non te li danno mai". Certo! Forse lorsignori intendono per noi. Ormai le mani in area fan parte del corpo (citazione SKY), di che ci lamentiamo? Stasera volevano vincerla con due rigori ed un calcio di punizione. Alla faccia della sudditanza psicologica. Noi invece dimostriamo di poterla vincere anche se ci danno due rigori contro (oltraggio) in casa. Ennesima morte delle chiacchiere.

Partiamo allora con l'handicap, e con quel rompipalle di Piccinini che ad ogni gol di Roma e Lazio ricordava: "la Juve non vince! la Juve non vince! ". Che palle! Un salto su Zuliani e iniziamo un po' a vedere la partita senza distrazioni esterne. Ci pensa di nuovo Fernando a riacciuffarli, come fece inutilmente in TIMCup, ma stasera c'era un certo Tevez e sullo scadere del primo tempo mette la freccia, salta di testa e firma la rimonta. Ah quale piacere stasera vedertelo suonare quel violino, una citazione forse involontaria, che tutti vorrebbero fosse voluta. Al francese è la prima cosa che chiedono. Lui, un po' imbarazzato e un po' offeso, non sa che rispondere, saluta e va via. "Evvaffangulo" quel rigore va fuori! sfoghiamo tutta la rabbia per poi esultare, ancora grazie a lui. Il 3-1 fa diventare inutile il loro gol sul finale.

Ma tu guarda, ci tocca persino fare un piacere ai prescritti in classifica! Quantomeno, però, con questa doppietta Carlitos stacca Icardi di due lunghezze, ma senza rigori. Adesso non resta che chiudere al più presto la pratica, e concentrarci su altro. la domenica così potremo dedicarci a vedere gli altri polli scannarsi per la qualificazione alla Champions e all'Europa League

mercoledì 29 aprile 2015

AVENGERS: Age Of Ultron - Joss Whedon

USA 2015
Torna al cinema la Marvel Champions League. Sconfitti i nemici provenienti dall'universo extragalattico, stavolta i nostri supereroi dovranno fronteggiare le minacce provenienti dall'universo del proprio inconscio.

Squadra che vince non si cambia. Troviamo riconvocati tutti gli Avengers titolari con qualche nuovo innesto sulle fascie: I fratelli Maximoff. Lui, Pietro, veloce di piede, e lei, Wanda, abile con la mente "altrui" tra mani. E stavolta spazio anche a un po' di gossip amoroso.