lunedì 16 aprile 2018

Serie A 32> Juventus vs Sampdoria 3-0 - Douglas Energia

Questa storia inizia un pomeriggio di Novembre, con una sconfitta a Marassi. Emanuele Gamba (il solito) in un articolo di Repubblica, che sembrava molto più il post di un blog anti-juventino concorrente, titolava: "Sampdoria-Juventus 3-2, i bianconeri si svegliano tardi e scivolano a -4 dalla vetta" celebrando a modo suo la caduta. Da allora siamo passati dal massimo svantaggio sulla prima (-4) al massimo vantaggio sulla seconda (+6) inanellando una serie di 17 vittorie e 2 pareggi... e pensare che per Gamba "La Juve è vulnerabile, questo è il verdetto dei primi tre mesi di campionato".

sabato 14 aprile 2018

MR. ROBOT - terza stagione [Serie Tv 2017]

Osannato dopo una prima stagione stilosa ma piuttosto ruffiana per poi venire messo da parte quando i nodi vennero al pettine dopo la seconda stagione. Questo in breve il destino di Mr. Robot: essere tradito dalla sua stessa capacità di sembrare più di quello che era. Eppure gli spunti interessanti c'erano, bisognava soltanto aggiustare la mira e aggiungere più sostanza, più "empatia" con i personaggi, più coinvolgimento, rendendo la serie meno ingenua e più centrata. Per fortuna è proprio quello che accade in questa terza stagione della serie tv di Sam Esmail: un prodotto che non rinuncia ai suoi tratti distintivi ma che finalmente fa un passo in avanti nella giusta direzione, riuscendo ad intervenire proprio sui tasti dolenti che affossavano le grandi ambizioni che ci si prefiggevano nei primi 20 episodi.

giovedì 12 aprile 2018

UCL 1/4 R> Real Madrid vs Juventus 1-3 - Lasciateci Sfogare

Com'è che si dice in questi casi? Ah, ecco: "Tutti hanno visto quello che è successo". In verità, in molti hanno visto quello che è successo, alcuni fan finta di non aver visto solo per puro odio sportivo, ma uno solo ha visto tutt'altro: il "signor" arbitro di Real-Juventus. Mai vecchio sfogo fu più azzeccato per una partita come questa. Una partita che resta comunque incredibile e impronosticabile alla vigilia, sfumata solo al 97° minuto sul campo del Bernabeu.

lunedì 9 aprile 2018

Horizon Zero Dawn - Guerrilla Games (2017) - Il tutto è più della somma delle singole parti

Ci sono videogiochi capaci di entrare nella storia grazie alla loro originalità, all'innovazione, all'introduzione di meccaniche inedite in grado di rivoluzionare dinamiche consolidate (pensiamo all'inquadratura "dietro le spalle" in Resident Evil 4, poi ripresa da buona parte dei TPS seguenti), ci sono giochi che addirittura inventano un genere o lo sdoganano alle masse. Poi ci sono giochi che non dicono nulla di realmente nuovo, si limitano a riprendere un po' da questo un po' da quello, cercando un ibrido che sia un miscuglio di cose già viste ed apprezzate da altre parti, ma che lo fanno così bene che, se non in grado di riscrivere la storia, risultano ugualmente capolavori. Questo in buona sostanza fa Horizon Zero Dawn:

sabato 7 aprile 2018

Serie A 31> Benevento vs Juventus 2-4 - Con le streghe nella testa (vol. 2)

Si può dire "male" dopo una vittoria per 4-2? Oggi si potrebbe. Attenzione, dallo stretto punto di vista del risultato è andata benissimo, lungi da me l'idea di sembrare uno di quegli juventini snob che vanno tanto di moda dopo una eliminazione di coppa, quelli che magari remano contro solo per il gusto di uscirne e prendere approvazioni dagli avversari, svendendosi, invece di fare il mestiere di tifoso (un mestiere che non prescrive il medico). No, mi riferisco a quello che ho visto oggi e alle cose che non mi son piaciute anche dopo questa vittoria.

mercoledì 4 aprile 2018

UCL 1/4 A> Juventus vs Real Madrid 0-3 - Ronalmadrid

Quando uno è più forte è più forte. Ti alzi in piedi e gli fai l'applauso.

Cosa dire dopo una sconfitta del genere? Ben poco. Se non che è stato tutto facile per il Real a cui è bastato un solo uomo (il solito) per far propria partita e qualificazione. Senza faticare più di tanto, senza spettinarsi più del dovuto, il Real manda avanti lui e gli dice: "pensaci tu", e lui ci pensa, come lui sa fare.

domenica 1 aprile 2018

Serie A 30> Juventus Milan 3-1 - Ricomincio da "Cuattro"

Scusa Leo, che hai detto? Non ho capito, puoi ripetere?

Nella più classica delle leggi dell'ex, il fischiatissimo Bonucci torna allo Stadium e segna, pareggiando lo splendido gol iniziale di Dybala. I milanisti sono in sollucchero, non gli pare vero di andare a Torino e veder segnare proprio lui, l'uomo della foto del profilo di molti, svettare tra Chiellini e Barzagli e insaccarla dietro a Buffon. Che festa sarebbe stata se alla fine ci fosse stato persino il colpaccio? Ogni rossonero ha covato in se questo sogno... prima di capire che si trattava solo di un Pesce d'Aprile in anticipo di qualche ora.

venerdì 30 marzo 2018

READY PLAYER ONE - Steven Spielberg

Un "certo" Steven Spielberg (vi dice nulla questo nome?) ritorna sul grande schermo e lo fa in grande stile, con una pellicola che è insieme un inno ed un omaggio alla cultura POP della fine del secolo scorso. Quella stessa cultura POP di cui Spielberg, oltre ad essere uno dei maggiori esponenti, è icona incontrastata e che ha come fulcro il favoloso e fantomatico decennio degli anni 80.

Un film auto-celebrativo dunque? No, affatto, Ready Player One è invece una mastodontica e spettacolare opera citazionistica e celebrativa, che spazia "a 360 gradi" nelle arti del periodo, che vanno dalla letteratura al cinema fino al mondo dei videogames, in cui il termine "a 360 gradi" va inteso anche in accezione letterale, legata all'immersione in una realtà virtuale planetaria.

mercoledì 28 marzo 2018

American Horror Story - settima stagione [Serie Tv 2017]

"There's so much more that binds us than divides us
But our FEAR denies it
While the papers stir it
The colours of the flag we wave
Were and will become blood red again"

E' molto di più ciò che ci lega di ciò che ci divide
Ma la nostra PAURA lo nega
Mentre i giornali la rimescolano
I colori della bandiera che sventoliamo
Erano e diventeranno di nuovo rosso sangue

(Marillion - Fear)

Viviamo in un mondo dominato dalla paura, un sentimento talmente forte da essere utilizzato da sempre per dominare le masse: che si tratti della classica catena di Sant'Antonio a tema allarmistico o della paura del diverso utilizzata a scopi elettorali (o, peggio, per fini delittuosi) negli ultimi anni abbiamo assistito ad una vera e propria escalation della "paura". Nessuno si sente più al sicuro e meno una persona si sente al sicuro più è disposta a compiere scelte estreme e poco oculate, scelte di pancia e poco ponderate.
Non è un caso che anche a livello politico i partiti più estremisti stiano prendendo sempre più il potere: si prendono la briga di incanalare la rabbia e la paura delle persone quando non la alimentano essi stessi per i propri fini.
Le elezioni politiche americane che hanno portato l'ascesa assolutamente inattesa di Donald Trump seguono questa deriva, questo flusso che sta conducendo il mondo ad assumere posizioni sempre meno concilianti. Spesso il tutto si riduce ad una mera questione di denaro o di potere (come sempre quando c'è di mezzo la politica) ma a volte dietro tutto questo c'è la figura di uno psicopatico dal forte carisma che in qualche modo riesce ad canalizzare questo timore e questa rabbia e creare vere e proprie "sette" capaci di pensieri ed atti assolutamente inimmaginabili dal singolo (spesso i pensieri di questi leader sono talmente assurdi che è difficile immaginare come possano "attecchire", ma lo fanno). Per dirla in breve "la paura genera mostri"...ma naturalmente anche i mostri generano paura e quale spunto migliore può esserci quindi per una serie horror?
American Horror Story nella settima stagione sceglie quindi per la prima volta un approccio più maturo al terrore, più politico, meno diretto. Ma fa paura?

lunedì 26 marzo 2018

Ciao Fabrizio!

Qui su Poi Si Risolve non amiamo speculare sulla morte del personaggio famoso di turno, quel classico modo di fare del web che si ricorda di tizio o di caio solo nel momento della sua dipartita, che si nutre di ipocrisia e ci regala i classici "ero un suo fan" anche quando chi poi magari scrive manco sa di chi sta parlando. Fabrizio invece era un po' come un parente "alla lontana", quello che entra nelle case in punta di piedi e che non suscita mai polemiche, con la sua risata contagiosa.
Un ricordo personale è legato soprattutto ad un'ospitata dei Genesis negli studi di "Domenica In" nel 1998, con il conduttore emozionatissimo e un po' impacciato di fronte alla famosa band. Sono passati 20 anni e ne sono passati 10 dalla pubblicazione di questo post (uno dei primi del nostro blog)...

http://poisirisolve.blogspot.it/2008/11/genesis-con-ray-wilson-domenica-in-1998.html

Sembra ieri.

Ciao Fabrizio!