venerdì 8 aprile 2022

Clickbait - serie TV (2021)


Clickbait è forse una delle parole più associabili all'epoca nella quale viviamo. Un'epoca nella quale spesso è più importante porre l'attenzione su un determinato argomento piuttosto che raccontarlo in modo veritiero, nella quale tutti viviamo due vite (una nel web e una reale) spesso diversissime tra di loro. Conta l'apparenza, quello che gli altri percepiscono, più che quello che realmente è. E' così che funziona oggi il mondo e bisogna prendere atto, ma spesso questo meccanismo produce mostri, causa conseguenze molto più gravi di una semplice falsa convinzione, facilmente sbugiardabile. Il personaggio che ci siamo costruiti nel web finisce per distruggere ciò che siamo in realtá.

lunedì 4 aprile 2022

#SerieA 21/22 31ª - #JuventusInter 0-1 - Irritati da Irrati


La Juve sciupa, l’inter ruba, la TV zitta. Questa la sintesi estrema di una gara che è stata l’emblema, non solo del nostro campionato e della nostra annosa deficienza offensiva, ma anche di tutta la serie A 21/22. Dopo quello che era successo in Torino-Inter, nessun arbitro al mondo avrebbe mai potuto condurre una gara del genere, soprattutto se a parti invertite ci fossimo stati noi. Una condotta arbitrale che in altri tempi avrebbe suscitato scandali e interrogazioni parlamentari. Ieri invece, non solo le TV non sono state li ad attizzare il fuoco, evitando qualsiasi polemica e nascondendo immagini o non menzionandole, ma alla fine della fiera Allegri non parla dell’arbitraggio e a lamentarsi è addirittura Inzaghi, per deformazione professionale forse.

venerdì 1 aprile 2022

Hellbound - serie TV (2021)


Negli ultimi tempi Netflix sembra credere molto nelle produzioni sudcoreane. A guardare l'inaspettato successo di Squid Game si direbbe che tutti i torti non ce li hanno. La Corea è una terra che si presta molto al racconto di un determinato tipo di storie e tematiche, che qui in occidente tendono ad essere solo sfiorate. Uno tra i principali temi affrontati da quasi tutte le produzioni di quelle zone è una perenne e mai risolta lotta di classe (pensiamo al celebre Parasite) e una costante deflagrazione del malcontento tra le diverse frange della popolazione. Squid Game era una serie TV che partiva da quello spunto e poi ci costruiva su una folle storia fatta di regole assurde ma molto peculiari. Un gioco al massacro, violento e cinico, che non aveva apparentemente scopo e che invece si nutriva proprio di quel sottobosco sociale per analizzarne le radici più profonde. Hellbound si può sostanzialmente inserire in quel filone per certi versi, pur possedendo caratteristiche piuttosto originali.

domenica 27 marzo 2022

Fear Street (2021)


Fear Street è una specie di paradosso. In pratica si tratta di una trilogia di film horror che però vorrebbe essere una serie TV che però funziona decisamente meglio come se fosse un unico film diviso in 3 parti. 3 lungometraggi ambientati in 3 epoche diverse (1994, 1978, 1666), a raccontare 3 storie diverse che però sono profondamente collegate.
In pratica una strega, diventata immortale, si reincarna in alcuni giovani sventurati nel corso degli anni portandoli a commettere efferati omicidi fin quando qualcuno non spezzerà la maledizione. C'è molta più carne al fuoco per fortuna ed i colpi di scena non mancheranno, ribaltando quasi in toto la situazione iniziale, ma ci si arriva solo gradualmente e dopo innumerevoli situazioni già viste.

mercoledì 23 marzo 2022

Sweet Tooth - serie TV (2021)


Quando si parla di film o serie TV di genere post apocalittico non possono che venirci in mente scenari cupi, di devastazione, paesaggi aridi e nient'altro che disfacimento. I colori di solito sono tipicamente grigi, se non ancora più scuri, nessuno spazio per sfumature diverse. D'altronde cosa potrebbe esserci in uno scenario di quel tipo se non morte e disperazione? Beh, a volte anche quando tutto sembra perduto e la notte sembra non finire mai, in realtà all'orizzonte forse sta spuntando un nuovo giorno che porterà qualcosa di diverso, a volte quando qualcosa muore qualcos'altro è sul punto di nascere. Non sempre tutto deve essere per forza privo di speranza. 

Sostanzialmente Sweet Tooth si potrebbe definire come una "favola post apocalittica". Già, perché se il genere di appartenenza e lo spunto di partenza sono simili a quelli di un The Walking Dead, The Stand  o The Strain, tutto però viene veicolato attraverso un racconto molto più intimista, delicato, a misura di bambino. E favola è proprio ciò che si avvicina di più alla definizione di una storia che ha per protagonisti degli animali antropomorfi e ci insegna una morale. 
La classica pandemia che distrugge quasi tutto il genere umano (e ovviamente alcune situazioni non possono non offrirci spunti di riflessione a tema COVID) infatti in questo caso accade contemporaneamente ad un altro evento, paradossalmente molto più sconvolgente e inspiegabile: all'improvviso cominciano a nascere dei "bambini animali". Si, metà umani e metà cervi, scoiattoli, maiali...". Il come e il perché di questo è ovviamente uno dei misteri alla base della serie tv, anzi il mistero principale. Ci sarà un collegamento tra questi "ibridi" e la malattia che ha decimato irrimediabilmente la popolazione mondiale? Colpa loro? Oppure magari questi nuovi esseri sono una risposta della natura all'estinzione? Forse si tratta di un grido d'allarme e un desiderio di rinascita da parte della Terra, un nuovo inizio.
E' quello che cercheranno di scoprire Gus (un piccolo "bambino cervo", il primo della sua specie) e altri personaggi di questo "racconto" tratto dal fumetto di Jeff Lemire.

domenica 20 marzo 2022

#SerieA 30ª #JuventusSalernitana 2-0 - abbiamo vinto


Impresa della Juve, che riesce a battere la Salernitana, in casa. Complimenti! Non era facile vincere questa partita. Davvero ero convinto che questa squadra avrebbe ripetuto lo spettacolo da circo offerto lo scorso anno, quando toccò il fondo contro il Benevento. Ero già pronto a buttare una cinquantina d’euro sull’X2, pensate un po’. Quanto meno non ho buttato i soldi.

mercoledì 16 marzo 2022

#UCL ottavi R> #JuventusVillareal 0-3 - ORA BASTA!

Vergognosi, Ignobili, Indegni, Schifosi, Rivoltanti, Vomitevoli, Abominevoli, Subumani, Lerciosi, Coglioni, Deficienti, Scarsi, Morti di sonno, Fenomeni da baraccone, Senza cervello, Senza palle.
Indifendibili. Incommentabili.

Questa ormai è una squadra che non ha più alibi, giustificazioni, scuse.

Archive 81: universi alternativi - serie TV (2022)


I film horror basati sui found footage non mi hanno mai appassionato. Non ci ho mai trovato nulla di scioccante o sconvolgente nel vedere un filmato sgranato dove tutto è mosso, sconnesso, pieno di rumori e voci che non si capisce da dove vengano. Più che mettermi paura mi fanno venire un gran mal di testa. Una volta poteva essere una cosa originale e suscitare interesse (ma ricordo di non aver mai visto Blair Witch nonostante per anni ne abbia sentito parlare e sia ormai considerabile un cult), col tempo però più che un genere è diventato un modo per girare horror senza sprecare un euro (o un dollaro, come preferite) e senza uno straccio di idea. Che poi tutto sommato gli horror che mi piacciono sono proprio quelli che mostrano poco e lasciano molto all'immaginazione, ma devono avere solide basi sulle quali poggiare.

domenica 13 marzo 2022

#SerieA 29ª - #SampdoriaJuventus 1-3 - Palla 9

Il sampdoriano Fantozzi, alquanto risentito, per bocca del Cavalier Catellani avrebbe sicuramente parlato di culo, perché questa è stata per noi un’importantissima vittoria a biliardo. Una gara giocata sul rimpallo, sulla sponda e sul rinterzo, di fatto decisa da tre autogol e due rigori… di cui uno fallito, altrettanto decisivo. Ai giocatori in campo sono mancati soltanto un abito blu e una stecca di legno laccato. Per quest’ultima han dovuto usare i piedi… e anche le mani. Protagonista della serata è stata la palla 9 Morata, che con una sponda chiude i conti di una partita che si era prima chiusa, col suo rigore, poi riaperta, con la sfortunata sponda dello stesso numero 9 in barriera.

venerdì 11 marzo 2022

The Batman - il rinnovamento dell'uomo pipistrello


Negli ultimi anni DC e Warner di tiri fuori dal bersaglio ne hanno fatti un po' troppi. Sempre indecisi sulla strada da percorrere, non sapendo bene in che direzione far andare i suoi personaggi. Per un po' hanno provato a rendere troppo seriosi e dark personaggi che in quel momento erano percepiti in maniera diversa (si, proprio Superman) poi si sono impelagati in un una battaglia con la Marvel sul suo stesso campo (il primo Wonder Woman ad esempio) che non poteva che essere perdente: non solo come mezzi impiegati (per forza di cose inferiori, ma di quelli chi se ne frega se di succo ce n'è) ma anche come filosofia. E beh, li non potevano che incartarsi. Perché i film Marvel sono i film Marvel, nel bene e nel male. Pure cercare uno strano ibrido che strizza l'occhio un po' a tutti (Justice League) se di per sé non è un'idea malvagia (nelle intenzioni e nel risultato) non fu esattamente una scelta impressa nella memoria di tutti. Come fare allora? Andare sul sicuro, ritornare alle proprie origini, partire da ciò che alcuni personaggi sono e su quella base operare un "rinnovamento"