lunedì 9 febbraio 2015

Funerale in Mare - Irrational Games [© 2014]

Ormai quasi 4 anni fa su questo blog recensimmo il primo Bioshock (uscito qualche anno prima). Ne e' passata di acqua sotto i ponti...e negli uffici, nelle serre, nelle abitazioni (ahivoglia in una citta' costruita in fondo al mare).

Dopo aver attraversato gli abissi marini e della mente ed essere rinata tra le nuvole e le vette dell'utopia, la creatura di Levine ci ha salutati (per sempre?) con un piccolo ultimo bagliore destinato pero' a essere ricordato dagli appassionati per molto, moltissimo tempo.

domenica 8 febbraio 2015

Serie A 22> Juventus vs Milan 3-1 - Una vittoria di prospettiva

Altro esorcismo riuscito allo Stadium. Il diavolo è stato nuovamente scacciato. Ma quella di ieri è stata in tutti i sensi una vittoria di prospettiva.

In prospettiva dello scontro diretto (anche se mancano un po' di partite), perché vincere i "classici" ha sempre un sapore particolare, persino quando lo fai contro queste nobili decadute. Può sembrare facile, ma se ti distrai e ti piaci troppo può capitarti un'altra Juve-interQuella di ieri un po' le somiglia. Una Juve subito in controllo e in vantaggio col capocannoniere Tevez, subisce un pareggio che può farla vacillare anche psicologicamente. Stavolta però pare si sia capito la lezione. Senza fare drammi e con la consapevolezza della nostra superiorità si è ridato alla signora ciò che era della signora

sabato 7 febbraio 2015

L'altra faccia di... Birdman

Freddure a volo d'uccello sul film Birdman

"Guardatemi, sono un grande attore e non solo una celebrità e ve lo mostrerò"
"Ma quale attore, io sono un attore: riesco a calarmi nei personaggi fino ad essere un tuttuno con loro, tu al massimo avrai fatto 20 anni fa 2 o 3 film in cui impersonavi un UCCELLO"

"Erano due grandi film, che rimarranno nella storia e non interpretavo un uccello ma un pipistrello"

"Un PIPI'-strello?"

"Ma lo sai che hai ragione? Come ti cali nel personaggio tu non lo fa nessuno: la tua migliore interpretazione è stata quando facevi Brad Pitt, lì meritavi l'oscar"


venerdì 6 febbraio 2015

BIRDMAN - di Alejandro González Iñárritu.

In Birdman, Michael Keaton interpreta un vecchio attore divenuto celebre nel ruolo di un supereroe uomo-uccello... (dove l'ho già sentita questa?) che decide di rimettersi in gioco mettendo in scena, a Broadway, un classicissimo dramma amoroso. In questo progetto investe tutto se stesso (fisicamente ed economicamente) per dimostrare, e dimostrarsi, di essere un grande attore oltre che una celebrità hollywoodiana. Lottando in primis contro se stesso e i propri squilibri mentali. Tormentato da un passato ingombrante e "potente".

giovedì 5 febbraio 2015

Retrospettiva The Church - parte 3 (2001-2014)

Terza ed ultima parte della retrospetiva dedicata al gruppo di rock psichedelico australiano.
(leggi seconda parte)

After everything now this (2001) ****1/2
Album complesso ma allo stesso tempo più gradevole del precedente, forse si raggiunge la sintesi ottimale tra le due anime del gruppo. La varietà è maggiore rispetto al passato, si passa dal solito pezzo che ricorda vagamente gli U2 (l'ottima Chromium cantata da Willson-Piper), alle atmosfere inquietantie  notturne di Night friends (dal vago retrogusto jazzato), all'epica title track, alle ottime ballate (The Awful Ache e Radiance), fino al particolarissomo brano di apertura Numbers e alla conclusiva e sognante Invisible. Quasi nulla fuori posto e musicisti al loro meglio probabilmente.

Canzoni migliori: After Everything, Chromium, Night Friends, The Awful Ache, Radiance.
Canzoni peggiori: Song For The Asking



mercoledì 4 febbraio 2015

Retrospettiva The church - parte 2 (1988-1998)

Continua la retrospettiva dedicata al gruppo australiano con la seconda parte
(leggi prima parte)

Starfish (1988) ***1/2
Dopo qualche anno di pausa si torna con un sound leggermente diverso: un rock più classico e che in qualche occasione strizza l'occhio a gruppi come gli U2. E' l'album della famosissima Under the milky way che da sola vale il disco. Ci sono però anche altre ottime canzoni, a cominciare dalla prima: Destination è una canzone "da viaggio" con un testo misterioso.
Tra gli altri brani degni di nota la trascinante Reptile, la rilassata  Hotel Womb e l'affascinante Blood Money.

Canzoni migliori: Under the milky way, Destination, Reptile, Hotel Womb
Canzoni peggiori: A new season, Spark

martedì 3 febbraio 2015

Retrospettiva The Church - parte 1 (1981-1985)

Retrospettiva su una band dalla carriera ormai quasi quarantennale ma poco conosciuta qui in Italia e piuttosto sottovalutata. Dagli inizi punk-wave alla psichedelia al progressive, all'ultimo album uscito qualche mese fa.


Of skins and heart (1981). *1/2

lunedì 2 febbraio 2015

L'altra faccia di... Locke

Primo appuntamento con "l'altra faccia di", rubrica che riprende in chiave scherzosa alcuni dei film recensiti su questo blog.
Oggi è la volta di Locke, di Steven Knight


"Odio mio padre che non ho mai conosciuto, i Locke non hanno mai combinato nulla di buono, ma redimerò il mio nome"












"Aspetta e spera"

"In questo film devo recitare per un ora chiuso in una macchina come un deficiente"












"Pensa io allora che strunzo"


domenica 1 febbraio 2015

Serie A 21> Udinese vs Juventus 0-0 - I tormenti tra la testa e il cuore

Chiaro che il cuore del tifoso desidera sempre il massimo e che oggi dobbiamo registrare una piccola occasione sprecata, ma tutto sommato quello di oggi rimane un pareggio giusto. Si dovrebbe ricordare che Juve e Roma (da pronostico di giornata) dovevano agevolmente vincere entrambe, ma pensando al fatto che noi andavamo ad Udine, sul campo di una squadra in forma, e che la Roma riceveva in casa l'Empoli - non il Barcellona, checche' ne dica chi vuole ridimensionare i due punti persi - allora possiamo dimenticare presto l'amarezza.

sabato 31 gennaio 2015

Locke - di Steven Knight [recuperafilm]

Riprendiamo la rubrica del recuperafilm con questo film inglese (come si intuisce della locandina) uscito nell'aprile dello scorso anno...

Ivan Locke è un responsabile edile che ha vissuto la sua vita all'insegna serietà dello stacanovismo lavorativo. Il classico uomo-lavoro che ama ciò che fa e cerca di non trascurare la famiglia. I pranzi le cene e la partita della sua squadra del cuore. Un giorno però riceve la notizia che sarebbe divenuto di nuovo padre, ma a dargliela non è sua moglie. E' stata solo la scappatella di una trasferta di lavoro, ma Ivan, a sua volta abbandonato da piccolo dal padre, decide di assumersi le sue responsabilità e di dare il nome al bambino. Così molla tutto e parte per Londra per assistere al parto, in un viaggio che rischia di essere di sola andata.