mercoledì 8 luglio 2015

DIMENSIONE TERRORE (Night of the Creeps) - Fred Dekker (1986) [Summer 80]

USA 1986
Oggi spezziamo "un' arancia" in favore di un regista anni '80, così anni 80' che appena ha visto come erano gli anni 90' ha deciso di ritirarsi: Fred Dekker.
Famoso soprattutto per Scuola di mostri, sorta di Goonies in salsa b-movie horror, esordì proprio con questo Dimensione terrore, datato 1986. Un horror piuttosto particolare.

La pellicola in questione si diverte infatti a giocare con i generi (commedia, teen movie, horror) come andava di voga in queglia anni, non prendendosi mai troppo sul serio e mostrando una sorta di venerazione per il fantasy horror d'annata: basti pensare che in più occasioni si fa chiaramente riferimento a Plan 9 from Outer Space.

sabato 4 luglio 2015

Saints Row IV - Deep Silver Volition (2013)

Nata come un semi-clone di GTA con pochi mezzi, la saga di Saints Row ha subito nel corso degli ultimi anni un'evoluzione che l'ha portata sempre più a distaccarsi dal proprio riferimento. Proprio mentre la creatura di Rockstar diventava sempre più complessa, realistica, graficamente eccezionale, Saints Row subiva un'impennata che di fatto ne faceva un videogame molto più insensato, folle, demenziale.
Il picco di questa evoluzione fu Saints Row 3, così sconclusionato e irriverente che in pratica era già ormai un gioco parodia, impossibile spingersi oltre.
Impossibile?

giovedì 2 luglio 2015

CONTAGIOUS - Henry Hobson

USA 2015
"Uh che bello, un film sugli zombie con Schwarznegger. Andiamo a vederlo?". E così tu, che invece ti sei informato meglio, ti ritrovi seduto in mezzo a comitive di bimbiminkia, nemici giurati del silenzio, e di film che in realtà poi sono altro (di più). Contagious è una originale variante sul noto tema horror. Non tanto "la notte dei morti viventi" quanto più "la notte dei malati terminali viventi". Una pellicola indipendente e intimista che prende a pretesto la tematica per parlare del dramma di un padre che vede sua figlia lentamente trasformarsi in zombie. Una questione "social-horror" solamente accennata da Romero all'inizio del suo Dawn of the Dead (Zombi) che riguarda l'affetto che abbiamo verso il corpo materiale dei nostri cari, oltre che alla loro anima.

martedì 30 giugno 2015

OLTRE IL GIARDINO - Hal Ashby (1979) [Summer 80]

USA  1979
Le nostre tv sono invase da personaggi, personaggini, "personaggetti" direbbe qualcuno. Non facciamo che ritrovarci nel salotto o in sala da pranzo persone che non sappiamo bene da dove spuntino fuori, facce di moda, che all'improvviso spuntano come funghi. I presenzialisti della televisione o meglio i cosiddetti opinionisti,  espertissimi nel parlare di cose che non conoscono facendolo con una convinzione tale da sembrare quasi credibili.

-Scusi ma lei che mestiere fa?
-Faccio l'opinionista in tv

E' questa la classica risposta che otterremmo da uno di loro.

sabato 27 giugno 2015

I BANDITI DEL TEMPO - Terry Gilliam (1981) [Summer 80]

GB 1981
Di filmoni negli anni 80' ne sono usciti un sacco, di cult pure, ma ci sono tanti altri film che pur essendo cult (magari solo in patria) sono caduti nel dimenticatoio oppure non sono così famosi come altri. In questa nuova rubrica ci avventureremo alla scoperta di pellicole appartenenti a quel decennio che abbiamo lasciato per strada, più o meno giustamente, per stabilire se meritano di essere elevate a "cultoni", se sono da recuperare, se meritano di essere cult solo nell'immaginario ma non hanno grosse qualità, se sono "scult".
Cominciamo con...

giovedì 25 giugno 2015

JURASSIC WORLD - Colin Trevorrow

USA 2015
Nell'universo parallelo dei film di fantascienza di questo genere non si impara mai. Dai tempi di Alien. Dopo 22 anni siamo punto e da capo. Tornano i lucertoloni giganteschi e le "morti bianche sul lavoro" si sprecano. Non c'è sindacato che riesca a mettere in sicurezza la zona, neppure per i visitatori. Il business è business. Lo show deve continuare... o comunque riprendere. Anche perchè, sennò, come li facciamo i sequel?

lunedì 22 giugno 2015

WHIPLASH - Damiel Chazelle [recuparefilm]

USA 2014
Cosa sarebbe successo se Daniel La Russo, invece di Miaghi, avesse avuto come maestro il sergente maggiore Hartman? Wiplash! Ovvero un mix tra Karate Kid e Full Metal Jacket (prima parte) in salsa Jazz con citazioni addirittura esplicite. Ma se il motto del sergente maggiore Hartman era: "Uccidere! Uccidere! Uccidere!", qui potrebbe essere più un "Uccidersi! Uccidersi! Uccidersi!"... nel senso di faticare e impegnarsi oltre i propri limiti. Come in Karate Kid di "percosse" ne abbiamo anche qui, anche se per lo più legate alle percussioni, e persino "più sangue". I protagonisti invece si somigliano molto, due ragazzi timidi e con pochi amici, ma molto volitivi e motivati in quello che fanno. Uno (Daniel) era senza padre, L'altro (Andrew) rimasto senza madre dopo che questa è scappata di casa; una mancanza che pare influire molto sulla loro crescita. 

venerdì 19 giugno 2015

Person Of Interest - Stagione 4 [Serie TV 2014-2015]

Proprio come un programma che passa da una versione iniziale e, attraverso degli aggiornamenti, diventa qualcosa di più complesso e rifinito, allo stesso modo Person of Interest di stagione in stagione ha assunto una sua precisa indentità.

La versione 4.0 della creatura di Jonathan Nolan non è più un poliziesco procedurale ma ormai ha molto più a che fare con la fantascienza e lo spionaggio: tra macchinazioni governative, possibili attentati, sicurezza nazionale...

giovedì 18 giugno 2015

Retrospettiva Steve Hackett - parte 3 (1994-2006)

Terza e ultima parte della retospettiva dedicata al chitarrista inglese (Vedi <1> e <2>)


Blues with a feeling ** (1994)
Dopo tanti lavori rock e classici Steve decide di comporre un album tutto dedicato al suo amore per il blues. Il risultato purtroppo non è quello sperato: i brani sembrano piatti, mancano appunto di feeling, finiscono per annoiare. A parte qualche ibrido come "Big Dallas Sky" o "A Blue Part of Town", i pezzi più propriamente blues risultano banali e strasentiti.
Qualche guizzo lo riservano la rabbiosa "Solid Ground" o "Tombstone Roller" che se non altro è piuttosto varia, in generale però ci troviamo di fronte ad uno dei peggiori lavori della carriera solista del chitarrista.

Canzoni migliori: Big Dallas Sky, A Blue Part of Town
Canzoni peggiori: The Stumble, Love of Another Kind, Way Down South, The 13th Floor, So Many Roads


mercoledì 17 giugno 2015

Retrospettiva Steve Hackett - parte 2 (1981-1993)

Seconda parte dedicata alla retrospettiva del chitarrista inglese (vedi 1a parte)


Cured (1981) **
Il gruppo di supporto viene sciolto e restano soltanto Hackett assieme al fratello e al fido Nick Magnus alle tastiere. Cured risulta un album semplice, immediato, fatto in casa, composto da brevi brani pop piacevoli e poco più. Un deciso passo falso rispetto ai lavori precedenti, anche se qualche cosa di apprezzabile c'è, a cominciare dall'oscura "The Air-Conditioned Nightmare" (che resterà sempre presente nella scaletta di Steve e risulterà uno dei suoi strumentali più apprezzati). Anche "Overnight Sleeper" risulta affascinante col suo cantato quasi alla Cure, così come la spensierata "Hope I Don't Wake". Il resto risulta abbastanza mediocre e non in linea con il recente passato del musicista. Hackett si accolla tutte le parti vocali (come da adesso in avanti, a parte rare eccezioni) e il risultato è piuttosto discutibile.

Canzoni migliori: The Air-Conditioned Nightmare, Overnight Sleeper
Canzoni peggiori: Turn Back Time, Can't Let Go, Picture Postcard