mercoledì 17 giugno 2015

Retrospettiva Steve Hackett - parte 2 (1981-1993)

Seconda parte dedicata alla retrospettiva del chitarrista inglese (vedi 1a parte)


Cured (1981) **
Il gruppo di supporto viene sciolto e restano soltanto Hackett assieme al fratello e al fido Nick Magnus alle tastiere. Cured risulta un album semplice, immediato, fatto in casa, composto da brevi brani pop piacevoli e poco più. Un deciso passo falso rispetto ai lavori precedenti, anche se qualche cosa di apprezzabile c'è, a cominciare dall'oscura "The Air-Conditioned Nightmare" (che resterà sempre presente nella scaletta di Steve e risulterà uno dei suoi strumentali più apprezzati). Anche "Overnight Sleeper" risulta affascinante col suo cantato quasi alla Cure, così come la spensierata "Hope I Don't Wake". Il resto risulta abbastanza mediocre e non in linea con il recente passato del musicista. Hackett si accolla tutte le parti vocali (come da adesso in avanti, a parte rare eccezioni) e il risultato è piuttosto discutibile.

Canzoni migliori: The Air-Conditioned Nightmare, Overnight Sleeper
Canzoni peggiori: Turn Back Time, Can't Let Go, Picture Postcard

martedì 16 giugno 2015

Retrospettiva Steve Hackett - parte 1 (1975-1980)

Quest'anno ricorre il quarantennale di Voyage of the Acolyte, primo album della discografia di Steve Hackett. Un occasione per ripercorrere le tappe della lunga carriera solista dell'ex chitarrista dei Genesis, spesso un po' sottovalutata.


Voyage of the Acolyte (1975) *****
Il primo album da solista di Hackett in realtà può essere quasi considerato un disco "parallelo" dei Genesis. Le sonorità sono molto simili a quelle che ascolteremo nei due dischi successivi del gruppo e, soprattutto, tra i musicisti figurano Phil Collins alla batteria e alla voce e Mike Rutherford al basso (che compone anche a 4 mani col chitarrista "Shadow of the Hierophant"). In pratica Voyage of the Acolyte suona come sarebbero potuti suonare i Genesis senza Tony Banks, risultando sorprendentemente un disco meraviglioso (Banks rappresenta nella storia dei Genesis il vero punto cardine, apparentemente imprescindibile).
Inutile citare un brano sugli altri visto che il disco non ha punti deboli: dalla lunga e crimsoniana Shadow of the Hierophant (con un crescendo che trasforma il brano da pastorale a quasi hard prog) che vede alla voce Sally Oldfield (sorella del più noto Mike), "Star of sirius" con i suoi saliscendi (cantata da Collins), la pastorale "The hermit", il sognante strumentale "Hands of the Priestess" diviso in due parti. Forse il pezzo più famoso del disco però finirà per essere la "Ace of Wands", uno strumentale pieno di cambiamenti di ritmo e d'atmosfera, che mette in luce tutte le qualità del chitarrista.

Canzoni migliori: tutte
Canzoni peggiori: nessuna

lunedì 15 giugno 2015

The mentalist - settima e ultima stagione [Serie Tv 2014-15]

Dopo lo scempio della sesta, quando Mentalist fu rinnovato per una settima (e ultima) stagione tutti si chiesero "a cosa serve?". Come già fatto capire infatti con le scialbe ultime puntate Bruno Heller aveva deciso di punto in bianco che "in fondo questo è un telefilm disimpegnato, da guardare per passare il tempo senza farsi troppe domande". Il problema è che per 5 stagioni è stato un telefilm che ha creato domande.

giovedì 11 giugno 2015

FURY - David Ayer

USA 2014
Fury è la storia di un soldato e del suo carro armato... detto così potrebbe sembrare un riassunto sbrigativo e semplicistico, oltre che poco onorevole, ma credetemi non lo è. Soprattutto se dai un nome al tuo carro armato, lo consideri l'insieme di un destriero da guerra e di una casa, e poi chiami così anche il film.

Il senso ermetico di questo riassunto, spogliato dalla trama che lambisce la seconda guerra mondiale (tema più volte saccheggiato dal Cinema) è in fondo questo. Un senso romantico e di appartenenza, di un uomo che vuol restare aggrappato alla sua umanità. A detta di alcuni, tra le migliori interpretazioni di sempre di Brad Pitt, diretto dal regista di End of watch, che si porta appresso anche Michael Peña. Un film arrivato solo ora in Italia (causa fallimento della casa distributrice) ma uscito negli USA già nel 2014.

domenica 7 giugno 2015

Finale UCL> Juventus vs Barcellona 1-3 - And we wake up without her...

L'articolo calcistico più amaro di sempre (visto che il Blog è attivo "solo" dal 2008) lo apro parafrasando le parole di Berlin dei Marillion: "e ci alziamo senza di lei con un buco nel cuore". Per quanto preventivabile, visto i pronostici della vigilia e la forza dell'avversario, perdere una finale di Champions fa sempre male. Il dolore è lo stesso, che sia perdere con questo Barcellona, da molti considerato la squadra più forte del pianeta, o con L'Amburgo e il Borussia, due sconfitte che non dovevano stare ne in cielo ne in terra, o col Real e il suo gol di rapina", o peggio ancora coi rigori di Manchester. Il dolore è perfettamente identico.

giovedì 4 giugno 2015

Gotham - prima stagione [Serie Tv 2014-15]

Anche se Batman è il mio "supereroe" preferito, quando venni a conoscenza del fatto che era in fase di sviluppo una serie televisiva dedicata alla città del cavaliere oscuro non feci salti di gioia. La cosa mi incuriosì, sicuramente, una curiosità del tipo "e adesso che si inventano"?

"Inventare" è la parola giusta: Gotham è sì una serie tv dedicata alla città di Batman ma è di fatto un prequel dei film di Nolan o di Burton, vede insomma il pipistrellaccio ancora ragazzetto che deve affrontare la morte dei genitori

domenica 31 maggio 2015

Serie A 38> Verona vs Juventus 2-2 - Sei notti prima degli esami

Ultimo giorno di scuola prima degli esami. L'ultimo compito finisce in pareggioIeri in campo due squadre che avevano già fatto il proprio lavoro, alle quali avanzava giusto un po' di tempo. Quello per decidere chi doveva essere il capocannoniere della Serie A. Sin dalle premesse è stata, però, una lotta sbilanciata. Non tanto per la forza e le qualità dell'uno o dell'altro (Toni-Tevez), quanto per la loro disposizione in campo nella partita. Toni partiva con un gol di vantaggio e con tutta la squadra che giocava solo per lui (come tutto l'anno) Tevez invece ha passato tutto il tempo al fianco di Pirlo a centrocampo, partendo praticamente dalla difesa, con tutto il resto della squadra che non si faceva scrupoli a cercare il gol al posto suo.

mercoledì 27 maggio 2015

DALLAS BUYERS CLUB - Jean-Marc Vallée [recuperafilm]

USA 2014
"Ho vinto io, tu non vinci mai..."

Diceva un vecchio video parodia di The Wolf Of Wall Street su Youtube. La scena era quella in cui Mattew McConaughey, a pranzo con Leonardo Di Caprio, si prendeva gioco di lui per avergli soffiato l'Oscar. Ebbene, questo è il film per cui McConaughey vinse l'Oscar come migliore attore quell'anno. Per convincere finalmente l'Accademy, chissa che il prossimo passo di Di Caprio non sia quello di seguire il suo esempio e dimagrire 20 chili, come fa il nostro True Detective in questo film; e come fece Christian Bale ne' L'uomo senza sonno.

lunedì 25 maggio 2015

American Horror Story: Freakshow - Stagione 4 [Serie Tv 2014-15]

La quarta stagione di American Horror Story era chiamata a risollevare le sorti della serie TV dopo lo scempio di Coven, anche se Ryan Murphy aveva già dimostrato di essere in riserva in quanto ad idee. L'ambientazione circense però ha sempre il suo fascino: il suo offrire divertimento con il bizzarro e il grottesco è a suo modo intrigante e ben si sposa con lo spirito della serie stessa.

L'inizio è infatti incoraggiante: un villain misterioso e inquietante (Twisty il pagliaccio), una tematica principale che gioca col concetto di normalità e di mostruosità (Chi sono i veri freak? La vera mostruosità è solo quella esteriore?) alcuni camei di personaggi presi direttamente dallo "Show dei Record"...

domenica 24 maggio 2015

Serie A 37> Juventus vs Napoli 3-1 - Il Soldatino Innamorato

Chissà se al 90' Higuain ha detto: "che volete, avete già vinto lo scudetto!", o se piuttosto sia stato più impegnato a smaltire l'arrabbiatura del 45', quando Benitez lo spediva fuori a causa della sua prova impalpabile. Ognuno è responsabile delle proprie scelte e questo "autentico" argentino (nato in Francia) neppure ieri "gioca" a Torino. Come un po' tutta la sua squadra. Quest'anno avrebbero preferito che, magari, qualche volta qualcuno gliela avesse data vinta. Noi invece credevamo di essere stati chiari dopo Inter-Juve, non si fanno sconti a nessuno, soprattutto a chi non riesce nemmeno a pareggiare con le nostre riserve.