giovedì 15 ottobre 2015

SOPRAVVISSUTO (The Martian) - Ridley Scott

Mamma ho perso l'astronave, mi sono smarrito su Marte. Meno male che invece, quei pazzi scatenati dei nostri titolisti, hanno scelto un più sobrio Sopravvissuto. Manco se The Martian fosse in aramaico.

Vediamo un po'... Matt Demon disperso nello spazio e in attesa di soccorsi... Solo su un pianeta deserto da colonizzare... Con Jessica Chastain - che si chiama Chastain ma e Rossa - a capo del team di recupero... Niente, The Martian ce la mette proprio tutta per sembrare una sorta di spin-off di Interstellar. Almeno sotto il profilo associativo. No, invece dal punto di vista della trama si tratta di altro. Dopo Alien, Ridley Scott torna "su un'astronave" ma stavolta niente mostri (ne viaggi temporali). Dosa generi e citazioni per far crescere una storia ad "appena" 225 milioni di chilometri da qui, in un futuro non troppo lontano.

lunedì 5 ottobre 2015

Serie A 7> Juventus vs Bologna 3-1 – Mobbasta

Citando Maccio: "Mobbasta". Ma mobbastaveramenteperó. Perché ogni pazienza ha un limite (e ogni limite ha una pazienza). Non è che adesso ogni squadretta può venire e banchettare a Torino. Non con noi che attacchiamo per un'intera partita e loro che restano chiusi e assediati per poi evadere verso il primo tiro in porta... quello vincente.  Eccheccavolo! Stavolta la Juve ha detto basta, la quarta non è passata. Non il Bologna. Non dopo quattro anni di JS la Fortezza... Ma ancora una volta l'inizio è stato shock.

giovedì 1 ottobre 2015

UCL D2> Juventus vs Siviglia 2-0 - Tutta un'altra musichetta

Ci vuole la "musichetta" per rivedere la "JUVE". Quella della Champions. Sarà un caso che abbiamo più punti in Europa che in Italia? Finora in Europa è tutta un'altra musichetta, soprattutto sotto l'aspetto del risultato. Qualcuno già ci chiama il BVB di quest'anno. Io invece spero si vada un tantino meglio degli ottavi e la conquista in extremis di un piazzamento in Europa League.


E' da un po' che lo vado dicendo. Il maggiore problema di questa squadra è la testa. Lo è se giri così tanto palla ma poi al momento di concretizzare ti tremano le gambe o hai fretta di concretizzare. Lo è se non sai quando temporeggiare o quando velocizzare. Inesperienza, tempo per affiatare le nuove reclute, differenza di motivazioni... fate voi. Fatto sta che finora è cosi, e speriamo sempre che queste vittorie possano dare una scossa. Il gioco non è mai mancato ma quel di cui abbiamo bisogno è di questo cinismo.

Di quello di Morata. Uno che a dire il vero si fa sentire anche in campionato e che è stato penalizzato dall'infortunio, ma che in Champions ha il Power UP: 5 gol nelle ultime 5 partite. E poi del ritorno di Khedira, che stasera ha spannato le idee al centrocampo, dando alla squadra quella sicurezza che pare aver perso. Cuadrado, una conferma, ma anche uno su cui Allegri ha ancora molte aspettative di miglioramento. Visto che non manca di sottolinearlo nelle interviste. Sulla fascia è un treno e a volte nessuno riesce a proporsi al centro per il cross perchè non riesce a stargli dietro per supportarlo. Pogba intanto ha tagliato la cresta... diamo tempo anche a lui. Dybala ci prova e stasera va bene così, a far gol ci han pensato gli altri.

That's the spirit, insomma. Non resta che riproporlo contro il Bologna in casa, cosa più facile a dirsi che a farsi in questo inizio anno. Quando attacchi, crei pericoli, segni pure, ma non la chiudi; e tutti i fantasmi tornano a bussare alla tua porta. Non serve vedere una squadra nettamente superiore, quell'1-0 è troppo misero per non aver paura di buttare via tutto ancora una volta. Perchè davvero non potevamo permettere che succedesse di nuovo.

Invece ci pensa Zaza, uno che col Napoli ha avuto così fame di gol che se li è mangiati tutti. Uno anche aspramente criticato dal sottoscritto, come da molti. Ma in fondo è questo il compito di questi giocatori: farci ricredere e vendicarsi di tutte le critche. A noi non resta che aver pazienza... Si, pazienza, ma evitando di dire che va tutto bene. Non va tutto bene e questi giocatori devono capirlo e migliorare. Poi chissenefrega dello scudetto (quest'anno) ma quel che conta è la crescita. Facciamo che ci veniamo in contro, noi pazientiamo e voi vi sbrigate.

Vittoria che non possiamo non dedicare a giocatori come Immobile, accolto da una bordata di fischi, o ad Andreolli (interista). Due che hanno dichiarato di volerci affossare e festeggiare come pazzi in nome dell'antipopolo. Oltre al piccolo tifoso che ha vinto la possibilità di entrare in campo con Buffon. Ripartiamo da questo. Portiamo questo contro il Bologna e prendiamoci anche lì i primi tre punti in casa.

lunedì 28 settembre 2015

Iron Maiden - The Book Of Souls [TESTI E TRADUZIONI]

Ecco a i testi di The Book Of Souls Degli Iron Maiden, uscito il 4 Settembre del 2015 e recensito qui, freschi freschi di traduzione. 

Buona consultazione ed up the Iron!

domenica 27 settembre 2015

Serie A 6> Napoli vs Juventus 2-1 - E' ancora long a nuttate?

Lo scorso anno alla sesta giornata la Roma, o meglio Garcia, capì che avrebbe vinto lo scudetto. Quest'anno dopo appena sei giornate è già partito, in casa Juve, il toto allenatore, un gioco che mi annoia e da cui, anzi, fuggo a gambe levate. Fuggo perchè non penso che da questa notte oscura si esca tanto velocemente e così facilmente. Perchè i mali di questa squadra sono molto più radicati. Perchè cambiare allenatore non è mai (davvero) servito a niente, l'abbiamo visto non solo in casa nostra ma anche in casa d'altri. Ma i tifosi son tifosi proprio perchè pensano di avere bacchette magiche che non hanno. Normale, vedi la tua squadra andar male e ti incazzi e vorresti fosse facile uscirne. Io stesso sono incazzato più di loro. Allora ecco Klopp, Lippi, Montella... qualcuno sfosserebbe persino Rocco o Herrera se potesse.

giovedì 24 settembre 2015

Serie A 5> Juventus vs Frosinone 1-1 – Senza rispetto parlando

Veniamo subito al dunque. Qualsiasi sia la tua scusa, fisica, metafisica o astrale, non puoi pareggiare in casa contro i più scarsi della serie A. Se lo fai è grave, molto grave. Perché "senza" il dovuto rispetto questo Frosinone è davvero scarso. Non per dar ragione a Lotito (o forse sì) questa è una squadra il cui unico punto strappatoci allo JStadium (pensate un po', allo JStadium!) resterà figlio unico per molto tempo. Mi sto "cuocendo"? No, e vedrete se non è cosi, l'abbiamo visto ieri. Ma l'abbiamo visto anche contro l'Udinese e abbiamo visto l'Udinese fin ora che ha fatto. Se l'antipopolo (ed alcuni del popolo) avessero un pizzico di onestà intellettuale lo ammetterebbero. Anche nel silenzio di un confessionale, ma lo ammetterebbero. Che in questa e quella partita abbiamo buttato nel cesso 4 punti, di nostra sciagurata iniziativa, tirando lo sciacquone con agghiacciante nonchalance

domenica 20 settembre 2015

Serie A 4> Genoa vs Juventus 0-2 - Eppur si muove

Eppur si muove. Qualcosa, inizia a muoversi dall'iniziale stagnazione, assieme alla classifica. La Juve, anche se non ve ne accorgete, si muove. Dal paese di Colombo parte la spedizione per vedere se ancora ci sono terre ferme, fuori dalla tempesta di inizio stagione. Magari per loro (l'antipopolo) non è nulla di che, ma qualcuno forse inizia a preoccupasi... no? Fate bene, continuate a sottovalutarci. Non ci farà male rimanere fuori dai riflettori quest'anno.

venerdì 18 settembre 2015

I RACCONTI DELLA CRIPTA - Registi vari (1989 1991) [summer 80]

Abbiamo già parlato della moda tipicamente anni '80 dei film ad episodi, che hanno visto come principale esponente Creepshow, assieme ad una serie di pellicole simili. Ma sul finire del decennio anche in tv ci fu (forse per la prima volta con tale libertà espressiva) un esperimento del genere: la serie conosciuta come I racconti dell Cripta. Non solo riscosse un grande successo, ma riuscì a mettere insieme tantissimi registi e attori all'epoca famosissimi (Walter Hill, Robert Zemeckis, Arnold Schwarzenegger...) e a portarli sul piccolo schermo con un esperimento di sicuro fascino per l'epoca.

mercoledì 16 settembre 2015

UCL D1> Manchester City vs Juventus 1-2 - Wake Up Call

Il mio auspicio dopo Juve-Chievo era stato questo: "speriamo che impostino la sveglia con la musichetta della Champions". Ebbene così è stato. E pensare era iniziata bene, invece... arriva il loro gol, da calcio d'angolo, e tutto sembrava dovesse andare come al solito. Con una Juve costretta ancora una volta ad andare sotto fino ad affogare, per la quarta volta conseutiva in stagione tra campionato e Coppa. 

domenica 13 settembre 2015

Serie A 3> Juventus vs Chievo 1-1 - Tifare non è solo esultare

Ufficialmente aperta la pratica col nome "preoccupazione" (alcuni direbbero della "crisi"). Di sicuro una crisi psicologica, oltre che tecnica, investe la squadra al momento. Solo grazie a un rigore di Dybala sul finale, per fallo su Cuadrado, non perdiamo la terza mano consecutiva al tavolo. Dopo una partita condotta in svantaggio e con la scarsa cattiveria per reagire allo schiaffone. Che fare? Intanto calma. La frenesia non serve a nulla se non a peggiorare la situazione. C'è il tempo per uscirne ma per uscirne serve tempo.


Lo si è visto ieri, quando in campo la paura di perdere regnava sovrana sui piedi di ogni giocatore bianconero. Frenesia e approssimazione sono stati i suoi frutti. Tiri provati senza i tempi giusti e senza la testa, ma solo con l'istinto della sopravvivenza. Quella che ha un animale con le spalle al muro. Come vedete quindi la fretta fa i figli ciechi. Sì lo so, l'antipopolo scalpita. Tornato fuori "dalla fogne" (per usare un loro termine) dopo anni di bocconi amari non aspettava altro. Noi però dobbiamo avere pazienza e prendere pian piano coscienza che quest'anno andrà così. Sapevamo che il cambiamento sarebbe stato un gioco d'azzardo, però era un'operazione necessaria anche se dolorosa.

Intanto veniamo da 4 anni di vittorie, quindi non possiamo comportarci come chi non vince da anni ed è frustrato per questo. Se non dovesse arrivare il quinto sigillo non crollerebbe il mondo. Crollerebbe invece se non costruissimo il futuro. L'attivo nel bilancio, dopo sei anni, non è un dato da sottovalutare, in un mondo in cui "si passa con il rosso" tutti i giorni. Ecco allora lo sfogo di Buffon con la curva (l'unica presente) che fischia e di Bonucci sui social: "Facile tifare quando si vince". Una volta c'era una squallida barzelletta: "Il rubinetto perde? Fai il tifo chissà pareggia". Oggi funziona ancora meno perchè si è troppo abituati a tifare solo quando si vince. Quello non è tifare. Quello si chiama esultare, e c'è differenza.

Però... da qui a dire va tutto bene ce ne passa. Non va affatto bene. Le lacune sono parecchie e parecchio evidenti. Dalle amnesie difensive alle papere sotto porta. La squadra, per prima, deve iniziare a capire che stavolta per migliorarsi deve gettare cuore e polmoni oltre l'ostacolo. Andare oltre al solito sforzo fisico e mentale. Sono ancora troppo abituati a dare per scontata la propria forza. Invece è giunto il tempo di iniziare un nuovo capitolo e reiventarsi, e farlo il più velocemente possibile. Negli anni scorsi i giovani hanno avuto la spalla forte dei veterani a sorreggerli e guidarli, quest'anno in gran parte dovranno vedersela da soli. Perciò sì alle critiche, anche a quelle dure, ma tutte costruttive e soprattutto fatte dopo la gara e a sangue freddo non in mezzo alla battaglia. Speriamo che impostino la sveglia con la musichetta della Champions, così che abbia effetto anche martedì sera... perchè martedì sera è arrivato e la vedo dura.

Per il resto lasciate fare all'antipopolo, non gli rubate il lavoro perchè ne fanno già abbastanza. Sono pieni di straordinari di questi tempi. Come ieri, quando una partita piena di errori arbitrali a nostro sfavore quasi non diventa il contrario (nella loro testa) perchè il rigore ha spento le loro speranze. A lorsignori dite che la trattenuta su Bonucci (sul gol annullato al Chievo) c'era tutta, e che se anche fosse stata veniale (cosa che appartiene alla discrezionalità dell'arbitro) di sicuro nasce da un fallo inesistente di Barzagli. Non solo il rigore sul Cuadrado c'era tutto, ma ce n'era un altro netto su Pogba non concesso. Quindi è inutile che abbaiano, perchè ieri in campo c'era Guida, quello che non se la sentì, do you remember? Il napoletano anche ieri ha dato il peggio di sè, lasciando ogni decisione ai suoi assistenti come Ponzio Pilato.

Non li ho sentiti abbaiare affatto nel pomeriggio, quando un fallo di mano di Dignè (Roma) detto Bignè, non si trasforma in un rigore sacrosanto. O quando la stessa raddoppia approfittando di un fallo non sanzionato. Se non vi credono mostrategli tutti i giornali e le moviole... anche se abbaieranno lo stesso.