Ronaldo ieri sera ha veramente realizzato di non essere più un giocatore del Real. Sì, forse all'inizio della nuova avventura ci ha pensato poco, spinto dall'adrenalina della nuova esperienza. Ma ieri sera, col primo rosso in 158 partite di Champions, Cristiano ha capito di aver lasciato Madrid e che per vincere la Champions, con la Juve, deve sudarsela davvero. Ma tranquilli, il nostro è solo un innocente sfogo, perché se negli ultimi cinque anni di Champions (per non parlare di tutta la storia precedente) al posto nostro ci fossero stati Inter o Napoli, avrebbero chiesto la Uefexit con annessione alla Copa Libertadores. E in fondo lo sanno e spesso se lo fanno anche scappare nelle battutine che ripetono a memoria.
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giovedì 20 settembre 2018
lunedì 17 settembre 2018
#SerieA1819 4> Juventus vs Sassuolo 2-1 - CR2 Bianco e Costa Nero
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Snake Plissken
"Ho per voi due notizie, una buona e due cattive. Quale volete sentire prima?
"Dacci subito le due cattive"
"La Juve ha vinto ancora, adesso è a punteggio pieno nelle prime quattro partite, ma..."
"Ma non dirmi che..."
"Sì ha segnato Ronaldo, si è sbloccato. Capirai, il gol più facile della sua carriera, solo perché quell'impedito di Ferrari invece di fare autogol se l'è buttata sul palo con la testa. Non c'è più lo Scansuolo di una volta"
"Vabbè un gollonzo..."
"Sì ma ne ha fatto anche un secondo in contropiede"
"Vabbè pero ora non truffiamo, si era detto due notizie brutte, non tre. E quella buona?"
"Sul finale Douglas Costa sputa in faccia a Di Francesco"
"Buuu!!! squalifica di centoventicinquemila giornate!!! Fuori gli extracomunitari dall'Italia!!! Chiudete i porti!!! Prima gli italiani!!!"
- Tratto dal manuale dell'antijuventino, Edizioni Cinque Maggio.
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domenica 2 settembre 2018
#SerieA1819 3> #ParmaJuventus 1-2 - Primi Di Settembre
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Snake Plissken
C'era grande attesa ieri per Parma-Juve, non tanto per Parma-Juve quanto per "l'indotto". CR7-DAZN rischiava di essere la vera partita, al di là di qualsiasi risultato fosse venuto fuori dal campo... e diciamo che (ancora una volta) è stato così. La Juve continua a vincere, ma Ronaldo non ha ancora segnato, quindi c'è festa per tutti. Quasi come se avessimo comprato Ronaldo per vincere contro Chievo, Lazio e Parma, cosa che abbiamo ampiamente dimostrato, non solo quest'anno, di aver saputo fare benissimo anche senza "l'extraterrestre". Si sa la gente vive di hype e vuole tutto e subito.
domenica 26 agosto 2018
#SerieA1819 2> #JuventusLazio 2-0 - E non abbiamo ancora schiacciato il NOS...
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Snake Plissken
Dopo due giornate di campionato tutti vorrebbero già parlare di calcio che conta, complice il calendario che riserva ad alcuni (vedi Lazio e Napoli) subito match dal sapore di autunno. Chi se ne era lamentato le ha vinte entrambe (Napoli) anche in rimonta, chi invece ha incassato il colpo prende due scoppole (Lazio), tutto senza considerare il fatto che poi alla fine avranno tutte squadre abbordabili. Ma la voglia di scalzare la Juve dal trono italico è sempre più precoce e sempre più viva nei cuori italici.
mercoledì 22 agosto 2018
Legion - Stagione 2 [Serie TV 2018]
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Napoleone Wilson
La prima stagione di Legion stupì un po' tutti (in positivo) perchè si rivelò quanto di meno marveliano ci potesse essere per una serie tv tratta dai fumetti Marvel, almeno rispetto alla concezione che ne ha il pubblico di solito. Virtuosismi visivi alla David Lynch, "videoclippismi", citazionismo e amore per il cinema e le serie tv del passato, un universo affascinante ed oscuro ed un protagonista tutto da scoprire. Certo a tratti ci si faceva prendere un po' la mano ma ci trovavamo di fronte ad un prodotto che per certi versi risultava originale e innovativo per il panorama televisivo. La seconda serie quindi non poteva che rincarare la dose accentuando i suoi tratti distintivi, in positivo e in negativo, regalando nuove "visioni" e scene memorabili ma anche perdendo una certa freschezza e sacrificando ulteriormente la trama e lo sviluppo sull'altare del virtuosismo visivo. In questa seconda "uscita" insomma Legion è ancora più "ostico" per certi versi, appagherà chi voleva più contorsionismi registici e meno chi invece cercava un quadro più completo dei protagonisti ed un intreccio più interessante.
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domenica 19 agosto 2018
#SerieA 18/19 1> #ChievoJuventus 2-3 - Vizi Di Forma
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Snake Plissken
I nuovi dettami del calcio moderno impongono si inizi un campionato pochi giorni dopo ferragosto, con il "galluccio" ancora da digerire nello stomaco e una scottatura da spiaggia ancora da "unguentare". Di certo il vecchio e populistico detto del: "coi soldi che guadagnano dovrebbero giocare sotto il sole e con 50 gradi" e magari anche con stallieri che li frustano, pur essendo così inflazionato che, a confronto, i prezzi di Wish sono prezzi da atelier d'alta moda, non risolve la situazione. Esordire alle 18 del 18 Agosto in Italia non è come farlo in Inghilterra e Germania, dove l'estate dura tre giorni lavorativi. Ieri scendeva infatti in campo uno squadrone che rischiava di rimanere più forma che sostanza. Se tutto è bene quel che finisce bene, in realtà (oltre i tre preziosi punti) sarebbe cambiato poco o nulla in ogni modo, anche se Bernardeschi non l'avesse insaccata nel finale, dato che siamo ancora all'aperitivo dell'antipasto della stagione. Così oltre a "bene" va anche "benissimo".
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mercoledì 15 agosto 2018
Gotham - quarta stagione [Serie Tv 2017-18]
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Napoleone Wilson
Bruno Heller è un maestro nel deludere le aspettative. Lo abbiamo già scritto e lo riscriviamo ancora, siamo costretti: il modo col quale ha gestito la questione John Il Rosso in The Mentalist grida ancora vendetta a distanza di anni. E per questo, perchè conosciamo i nostri polli che stavolta non avevamo abboccato, con Gotham sapevamo già cosa aspettarci. Ahi voglia a dire "la serie non parlerà di Batman ma solo della città e del suo campionario di personaggi grotteschi", perchè volente o nolente Gotham parla delle origini di Batman e lui lo sa: da anni ci regala contentini, ci preannuncia l'arrivo del "cavaliere oscuro", un simbolo di qua, una frase di là. La scorsa stagione si chiudeva in modo da non lasciar dubbi: sarà la stagione di Batman e così sembrava dopo aver visto le prime puntate di questa quarta stagione ma poi...si ritorna come ogni anno alle solite scaramucce senza fine, i soliti voltafaccia, i colpi di scena scontati. E Batman? Ce ne ricordiamo solo nel finale, nel quale col solito cliffhangerone ci viene preannunciata di nuovo la nascita del pipistrellaccio. La prossima sarà però l'ultima stagione e (sebbene la serie riesca comunque a restare su livelli discreti) il colpo di coda (o d'ala) serve assolutamente per non lasciare la serie nel solito limbo del "piede in due scarpe" e poi francamente tornare a ripetere le stesse cose ad ogni stagione comincia a stufarci. Lo studente è bravo ma non si applica insomma, Gotham ha tutto per far bene e a tratti lo fa ma spesso preferisce il "voltafaccismo" classico delle serie "da battaglia", quelle che non vogliono sforzarsi più di tanto di andare oltre il compitino.
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mercoledì 1 agosto 2018
Glow - seconda stagione [Serie Tv 2018]
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Napoleone Wilson
Nessuno poteva immaginare che un'idea così bislacca (una serie su delle wrestler, ambientata negli anni 80?) potesse rivelarsi così efficace ed attecchire, eppure la prima stagione di Glow è considerata da molti una delle cose più originali e divertenti sfornate da Netflix negli ultimi anni. Gli ingredienti? Risate, musica, lustrini, luci al neon, cazzotti e belle ragazze (mmm, no, non esattamente, non tutte almeno).
Ovvo che chi aveva gradito ne volesse di più: naturale quindi che se ne sfornasse un seguito, seguito che per forza di cose si è rivelato meno originale e "ruspante" ma allo stesso tempo più "profondo": i personaggi risultano meno stereotipati e più approfonditi ma regalano anche meno risate. Non mancano comunque anche in questa stagione le scene memorabili anche se forse i dialoghi risultano meno riusciti. C'è insomma meno spazio per la risata immediata e molto di più spazio invece per lo sviluppo di situazioni e rapporti tra i personaggi.
“L’unica volta che tieni le gambe chiuse, ci fotti tutte quante“
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| L'America messa alle corde |
Le Grandiose Lottatrici del Wrestling (qua da noi, in originale invece "Gorgeous Ladies of Wrestling") sognavano la gloria, i riflettori, le luci della notorietà (almeno il finale della scorsa stagione sembrava poterci far pensare che fosse così) e invece si ritrovano confinate (causa bassi ascolti) ad orari "interurbani", tra una pubblicità di cucito e una di prodotti per l'igene. Non esattamente quello che avevano immaginato. Come fare per "sfondare" nel business del wrestling? Cedere ai ricatti dei produttori o fare l'esatto contrario lasciandosi andare, facendo tutto quello che ci passa per la testa? Vi lascio immaginare quale delle due opzioni Sam, Bash e le lottatrici abbiano scelto. Chiudere con stile e magari convincere qualcuno sulla bontà del loro show con effetti speciali inattesi.
Tra strampalati videoclip che fanno il verso ad MTV, campagne umanitarie (contro i rapimenti delle bambine americane) in stile Live Aid, televendite, merchandising e una vera e propria sottotrama "wrestlingistica" che ha per protagoniste Zoya e Liberty Belle (nemiche sul palco ma anche fuori) non si faranno mancare nulla. Stavolta nemmeno sul palco (assisteremo a rimandi tutt'altro che velati a mosse, tecniche, vocaboli tipici del wrestling di quegli anni e a incontri molto coreografici, laddove negli episodi passati restavano più sullo sfondo). Si produrranno anche in una puntata finale pirotecnica che ha per oggetto una sconclusionata Royal Rumble dove accade un po' di tutto: interferenze, matrimoni, tradimenti, amori inaspettati, cambi di fronte e finale a sopresa. Servirà a salvare lo show (finto e vero?). Lo scopriremo solo vivendo.
"E questa la chiamate una Battle Royale? Sembra più una battaglia con i cuscini"
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| Cosa cazzo è quella scritta lì? Netflix? Che roba è? Ci hanno spostato su qualche canale seguito solo da ragazzini nutellosi? |
Peccato per qualche lungaggine di troppo e qualche puntata meno riuscita del solito: come detto in questa seconda stagione ogni personaggio ha più spazio ed è più "approfondito", questo toglie tempo ai momenti più divertenti e folli che erano stati un po' la cifra stilistica dei primi 10 episodi. Anche così però Glow resta una serie decisamente riuscita (nota di merito per fotografia e colonna sonora), che mischia situazioni più serie ad altre ad alto contenuto di trash (quello buono), che cerca di trovare una strada tra momenti più leggeri ed altri che trattano tematiche scottanti (rapporto genitori figli, violenza sulle donne, omofobia...). Non un prodotto per tutti, ma per molti sicuramente. In attesa di un eventuale ipotetico gran finale a Las Vegas.
PRO
- Più combattimenti
- Approfondimento maggiore dei personaggi
- Alcuni momenti e puntate esilaranti
CONTRO
- Forse meno divertente della prima stagione
- Le puntate iniziali sono un po' "lente"
- Dialoghi forse inferiori a quelli della prima stagione
Voto 7,5
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domenica 22 luglio 2018
Santa Clarita Diet - seconda stagione [Serie Tv 2018]
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Napoleone Wilson
La dieta "drastica" a base di carne umana propinataci quasi un anno e mezzo fa da Netflix si rivelò efficace: di facile attuazione, di breve durata, con spunti frizzanti. Alla fine restava solo qualche chiletto in eccesso da smaltire (trama orizzontale troppo esile e parte "adolescenziale" poco interessante) ma tutto sommato si rivelò qualcosa che meritava sicuramente una riproposizione. A distanza di circa un anno (la seconda stagione è uscita a fine marzo) è arrivata quindi la seconda stagione di Santa Clarita Diet. Il risultato? All'altezza di quello di un anno fa, anzi perfino superiore: la serie non solo assume una sua maggiore coerenza ma riesce a limare quei difetti che le impedivano di aspirare a diventare un cult.
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domenica 15 luglio 2018
#RUSSIA2018 - Finali #BEL v #ING #FRA v #CRO - Il cielo è bleu sopra il Cremlino
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Napoleone Wilson
Belgio-Inghilterra 2-0
E' mai fregato qualcosa a qualcuno della finale per il terzo e quarto posto? Poteva essere qualcosa di diverso stavolta? Ovviamente no, di Belgio-Inghilterra ce ne fregava quanto poteva fregarcene di scoprire quanti capelli hanno in testa precisamente Witsel e Fellaini. Zero...o meglio tantissimi, è di saperlo che ci fregava zero. Comunque partita senza storia, stradominata dai belgi, che gli inglesi nel frattempo stavano già "going home" e li hanno dovuti richiamare in fretta e furia prima che prendessero l'aereo. Gli Albionici già nel girone si fecero battere (ancora tu, ma non dovevamo rivederci più?) dai cavoletti e lo rifanno, lì gli interessava perdere per finire nella parte più "facile" del tabellone (geniacci), qua perchè sostanzialmente si trattava di una specie di amichevole. Si sa, agli inglesi le partite inutili non piacciono (vedi Italia 90'), preferiscono concentrarsi sulle partite importanti...e perdere pure quelle. Belgi invece vincenti e a(bronz)atissimi, sono già pronti per le vacanze.
Francia-Croazia 4-2
Alla fine era abbastanza prevedibile: il cielo è bleu sopra il Cremlino. Mancavano solo loro, sono arrivati: Italia, Spagna, Germania e ora Francia. La squadra DI Didì Diventa campione del mondo per la seconda volta, a distanza di 20 anni,. Troppo stanca e masochista la Croazia: Perisic e Mandzukic fanno e disfano, disfano e fanno mente la Francia bada a giocare e a segnare. C'è spazio un po' per tutte le stelle: Grizmann, Pogba, Mbappè...si divertono i formaggesi. Neppure una papera clamorosa del capitano Lloris riesce a rovinare la festa (bagnata) finale. Macron abbraccia tutti, Didier rincuora tuttti, Pogba irride tutti, i formaggi multietnici, multirazziali e multistrato un po' odiati da tutti alla vigilia (un po' a torto) si sono dimostrati i più forti di tutti, al di là dei soliti discorsi sulle gatte di Deschamps (si dice che abbia sedere ma, a parte un biscottino, le sue partite le ha vinte tutte e nei '90 minuti a differenza di altri). Due anni fa furono polli più che galli, stavolta si prendono una grossa rivincita dimostrandosi la più solida tra le big degli ultimi anni. Finiscono così questi mondiali russi, per certi versi sorprendenti, per altri scontati (tra le tante outsider trionfa invece una delle favorite), domani è un altro giorno, si tornerà a parlare di un calcio più consono a noi, fatto di polemiche, illazioni, frecciate, voli pindarici. Nel frattempo proprio mentre la Francia vinceva il mondiale un volo atterrava a Torino consegnandoci, chi lo sa, una rinascita del calcio italiano.
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