Tre e tre, sei, come punti e come gol. In attesa del vero test probante, quello contro la Roma, possiamo affermare che se il Como era stato zero, come i suoi tiri in porta, il Verona si è fermato ad uno, quando si era già sul 3-0. Ma se pensate che sia così facile non avete la memoria corta, ma cortissima. Soltanto qualche mese fa abbiamo sofferto contro chiunque, di qualunque categoria. Lo stesso Verona ne ha fatti tre al Napoli, che ne ha fatti tre al Bologna, che al mercato mio padre comprò Le cosiddette squadrette han fatto punti contro chiunque. Il Milan addirittura ha collezionato un punto contro Torino e Parma, rischiando seriamente di rimanere a secco. Questo significa solo una cosa: "non giudicarci se non vuoi essere giudicato o addirittura preso per il culo".
martedì 27 agosto 2024
martedì 20 agosto 2024
Juventus 3-0 Como – 1ª Serie A 24/25 – ¿Como estas Giuntoli?
Per il terzo anno consecutivo, la Juventus debutta con un sonoro 3-0 in campionato. Ormai è quasi una tradizione da mantenere (quarta volta in cinque anni) e poco importa se poi ogni anno ci si illude che finisca in maniera diversa. È quasi inutile ricordarlo, dato che in pochi poi se ne ricorderanno il prossimo anno. Perciò io ve lo dico, ma voi fate come vi pare. Mentre noi che abbiamo scelto di non viaggiare in aereo, sappiamo che la strada a terra è talmente lunga e tortuosa che in molti non l'hanno ancora iniziata, magari guardando le partite sul cellulare in spiaggia. Ridendo delle sconfitte e dei pareggi altrui, ma neppure più di tanto. Giusto per godersi le reactions su Youtube.
mercoledì 24 luglio 2024
The Boys - quarta stagione (2024)
Poche serie TV hanno "osato" quanto The Boys nel corso delle sue 4 stagioni. Si può dire che ha subito un'evoluzione simile a quella di GTA in ambito videoludico. Una prima stagione irriverente, divertente, ma anche abbastanza profonda alla quale ne sono seguite via via altre sempre più "eccessive", violente, in una vera e propria escalation di follia senza freni. Ci si chiede fino a che punto si possa alzare l'asticella senza ripetersi. E' questa l'accusa di alcuni detrattori della serie: ok l'esagerazione e le scene ad effetto, ma la trama gira e rigira è sempre la stessa. O no? Non esattamente. O meglio, in parte è vero che il leit motivo è più o meno lo stesso (bisogna sconfiggere Patriota. Come fare? Si cerca un metodo che puntualmente si rivela infruttuoso e si riparte da capo) ma cambiano sia le dinamiche all'interno dei due gruppi (i Boys e i Super) che l'oggetto della "parodia".
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| "Non preoccuparti, è tutta scena, sono effetti speciali, quell'uomo a terra senza testa in realtà ha nascosto la testa nel taschin...nella valig..., no in realtá è nato giá così" |
giovedì 18 luglio 2024
Silo - serie TV (2023)
In un mercato ormai pressoché saturo e dominato da due colossi come Netflix e Prime Video (anche loro con vari problemucci tra l'altro) farsi notare è impresa ardua, se non impossibile. Bisogna scegliersi una nicchia ben definita e cercare di "acchiappare" più utenti possibili affezionati ad una categoria ben definita. Se Disney ha un brand ben identificabile e per Paramount vale più o meno lo stesso, Apple TV plus non avendo alle spalle marchi e brand immediatamente identificabili (in ambito film o serie TV) ha scelto la strada della specificità: identificando un genere ben definito e massimizzando i prodotti dedicati a quella nicchia. In sintesi, Apple TV Plus sembra puntare ad essere il servizio streaming per chi ama la fantascienza. I suoi prodotti di punta, appartengono infatti quasi tutti al suddetto genere. Basti pensare all'amato e celebrato Severance, o al ciclo di Fondazione, all'ucronico For All Mankind, allo sfortunato Constellation, al recente Dark Matter...E poi c'è Silo. Uscito quasi in sordina, nel corso dei mesi ha acquistato non solo notorietà ma è diventato in breve tempo uno dei prodotti di punta del servizio streaming. A ragione? Sostanzialmente si. La serie tratta dai romanzi di Hugh Howley ha fatto suo l'approccio "less Is more", eliminando il superfluo per privilegiare l'essenziale, consegnandoci una fantascienza old school ma che rispetta i crismi essenziali del genere.
lunedì 1 luglio 2024
Dark Matter - miniserie (2024)
La fantascienza, al cinema e in TV, procede spesso per ondate. Tutti si fiondano su una tematica, la mungono fino all'ultima goccia, inflazionando il mercato, fino a quando il pubblico non ne ha abbastanza e così si passa alla prossima sottocategoria. Abbiamo avuto il boom dei prodotti basati sui viaggi nel tempo, quello dei loop temporali, ora è la volta della teoria del multiverso. Tutte tematiche affrontate giá in passato nei romanzi più famosi del genere, ma sempre buoni per essere rimaneggiati ed offerti al pubblico "moderno".
sabato 22 giugno 2024
Sweet tooth - terza stagione (2024)
Chiudere bene il cerchio. Era questo che si chiedeva alla stagione finale di Sweet Tooth. La serie tratta dall'omonimo fumetto di Jeff Lemire non si proponeva di rivoluzionare il mondo dei serial post apocalittici o di sommergerci di misteri, ma voleva semplicemente "raccontarci una storia". La storia di un mondo in rovina e di un bambino molto particolare, un bimbo cervo, che sognava di ritrovare la sua mamma dopo aver passato una serie di traversie. Quasi come se ci trovassimo di fronte ad una fiaba della buona notte a tinte dark, dove emozione e brutalità si mescolano mostrandoci tutte le sfaccettature dell'animo umano, umanità destinata all'estinzione. L'ultima stagione di Sweet Tooth si chiude offrendoci un'ultima storia, dove il dolce e l'amaro ancora una volta si mescolano ma congedandosi con una luce di speranza e di fiducia nel futuro, nonostante tutto.
martedì 4 giugno 2024
Outer Range - seconda stagione (2024)
Fantascienza e western. Due generi che raramente (e la cosa non stupisce) sono andati a braccetto. Troppo diversi concettualmente e ideologicamente. Space Cowboys esaltava l'anima più action di entrambi, mescolando trovate trash all'amore per la componente "di genere" dei due. Westworld, al contrario, utilizzava la fantascienza per indagare sull'animo umano e gli infiniti modi delle persone di autodistruggersi, mettendo in discussione un passato violento, riproponendocelo in un contesto moderno.
lunedì 27 maggio 2024
Sugar - serie TV (2024)
Sugar è una serie spiazzante e ambigua, che ama depistare continuamente lo spettatore. In superficie si mostra in un modo ma poi se andiamo a vedere è sempre qualcos'altro. E' un omaggio ad un genere ormai vetusto, al quale appartiene pienamente, ma è modernissimo nelle ambientazioni e nei messaggi che lancia. Ci fa immaginare uno sviluppo e poi all'improvviso diventa una roba totalmente differente, tanto diversa che le recensioni pubblicate dopo il rilascio delle prime puntate sono invecchiate davvero maluccio, quasi descrivessero qualcos'altro (i giudizi si danno solo alla fine). E' una serie, eppure è costantemente imbevuta di citazioni cinematografiche, in un costante rimando a scene di film iconici degli anni 40/50. In più anche la trama sguazza costantemente negli omaggi alla celluloide: sia concettualmente (lo sviluppo, almeno iniziale) che a livello di ambientazioni (le lussuose ville hollywoodiane, così sfarzose e ambite ma piene di segreti e crimini inconfessabili). Sugar insomma è un prodotto immerso nel passato che omaggia e riverisce, eppure è allo stesso tempo un qualcosa di innovativo ed originale, uno strano mostro di Frankenstein che funziona alla grande, a patto che non siate fan della linearità assoluta e che amiate i coup de theatre.
martedì 21 maggio 2024
SerieA 23/24 – 37ª Bologna 3-3 Juventus – riMontero
Immaginate di dover andare, per forza, ad una festa che non vi riguarda. In un qualsiasi lunedì sera di maggio, quando avreste potuto benissimamente fare altro, nella vostra vita, persino stravaccarvi sul divano a poltrire. Immaginate, che vi abbiano persino scelti per fare i pagliacci, mentre vi buttano addosso i popcorn tra le risa e gli insulti. Quanta voglia avreste di parteciparvi? Siate sinceri. Questa iperbole non è poi troppo lontana dalla premessa di questo Bologna-Juve. Senza voglia da un girone intero, comunque qualificati in Champions, neo campioni di Coppa Italia e con qualche piccolo bagordo ancora da smaltire, questi ragazzi erano chiamati a fare da sparring partners al Bologna, per una festa qualificazione Champions dopo 60 anni, che nemmeno lo scudetto del Napoli l'anno scorso. Scossi dalla cacciata (senza stile) di Allegri, che comunque ha turbato l'ambiente, non fanno in tempo a scendere in campo che sono già sotto di due gol.
lunedì 20 maggio 2024
The Gentlemen - serie TV (2024)
Guy Ritchie non è certo il regista più famoso o talentuoso della storia, ma possiede una caratteristica che pochi altri possono vantare: il suo stile è riconoscibilissimo e incontrovertibilmente suo. Se c'è qualcosa di velatamente "coeniano" nei suoi film (i criminali improvvisati, il destino beffardo che si prende gioco dei protagonisti, l'escalation violenta) è però pompato all'ennesima potenza, velocizzato, estremizzato. L'ironia nelle sue mani diventa comicitá, sarcasmo, sguaiatezza, assurditá. I criminali hanno tutti soprannomi buffi, stupidi, le battute sono veloci, taglienti, politicamente scorrette. L'azione non è dosata ma esplode spesso dal nulla spargendo intorno continuamente sangue e frattaglie sfociando a volte nello splatter, con ferocia tarantiniana. I film di Guy Ritchie (quelli più famosi e pienamente inseriti all'interno del suo modo di fare cinema) ci raccontano una malavita inglese fatta di tipi tanto loschi quanto pittoreschi, che spesso commettono cose assurde e finiscono per farsi fregare come dei polli. Personaggi con nomi che che sembrano usciti da The Battle Of Epping Forest dei Genesis. Forse è proprio per andare sul sicuro che il regista inglese nella sua prima grande sortita nelle serie TV ha scelto di mettere mano ad una delle sue pellicole più riuscite tra quelle recenti, The Gentlemen, di cui questo telefilm è una sorta di spin-off. Ne recupera atmosfere, le premesse, alcuni risvolti di trama, oltre che alcune citazioni.












